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martedì 10 dicembre 2013

Il menu delle feste MADE IN YLE STYLE - PARTE 1

Ecco qualche spunto e/o consiglio per un menu delle feste BELLO, SANO, SEMPLICE, ECONOMICO (visti i tempi che corrono direi ottima cosa) E A PROVA DI ONNIVORI SCETTICI! ^_^. 
Guardando i menu vegetariani/vegani proposti nei vari ristoranti e/o locali, o siti internet gli ingredienti scelti che vanno per la maggiore sono l'ormai banale seitan (puro veleno per chi come me è meglio non consumi glutine), tofu e derivati...è ovvio che il motivo è semplice: costo contenuto e impazzimento zero! ...beh io trovo doveroso impegnarsi un po' di più del solito arrosto di seitan con patate..quando vado in un locale mi piace incontrare chef che sperimentano, imparano nuove ricette.... e nel mondo veg...molto è nuovo ^_^ .
Detto questo qui cercherò (tranne che per una sola scelta che vedremo più avanti con tempeh = soia fermentata e priva di glutine di cui vista la bontà del piatto mi sono concessa l'unico strappo alla regola) di non utilizzare questi ingredienti e proporre quindi qualcosa di diverso, ma soprattutto di casalingo.. ingredienti semplici e facilmente reperibili; così da non spaventare né le tasche di nessuno, tanto meno voi cuoche con chissà quale "stranezza veg" ^_^

Quindi che si aprano le porte del mio Menu per le Feste: 

partiamo con la prima portata (nella pagina Facebook avevo già messo qualche punto per alcolici e analcolici VEG da proporre all'arrivo dei vostri ospiti) … vediamo come accoglierli con un bell'aperitivo o antipasto rinforzato o come preferite chiamarlo….

PRIMA PARTE:
APERITIVI – FINGER FOOD – ANTIPASTI 
(a seconda di come si vuole impostare il pasto)

Personalmente se gli ospiti sono in numero consistente preferisco creare un angolo BUFFET in modo da intrattenere ed iniziare a sfamare i nostri commensali mentre io in cucina sistemo gli ultimi ritocchi a quelle che saranno poi le pietanze ufficiali…
Quando invece la tavolata non è così “poco gestibile” preferisco impiattare gli antipasti (in genere 2/3 per piatto) direttamente prima così dopo un breve aperitivo in flûte ci si accomoda e si comincia subito a degustare qualcosina.(ovviamente si devono avere piatti anche in tavola da poter spizzicare ;)

CRUDITE’ e VERDURE COTTE O SCOTTATE ALLA GRIGLIA
(un MUST per ogni buffet che si rispetti)


formaggio di anacardi formato a piramide e passato nel prezzemolo con peperone giallo e chicchi di melograno posizionati qua e là con starfruit (frutto stella) in cima :D
da servirsi con il formaggino di anacardi (ricetta qui) , o con una mayo veg (ricetta qui) o perchè no con una variante molto sfiziosa come ad es:
SALSINA DI AVOCADO E LIME
avocado maturo schiacciato con la forchetta
panna vegetale non zuccherata 
succo di lime o limone
sale
1 goccio di aceto di mele (facoltativo)
(amalgamare bene il tutto fino a consistenza e sapore desiderati)

naturalmente poichè anche l'occhio vuole la sua parte bisogna inventarsi qualcosina


cruditè con salsa inserita all'interno di una melanzana o altro ortaggio capiente come una zucca o un cavolo.

la buccia di un pompelmo si trasforma in un bel cestino da insalata con pompelmo rosa, misticanza, rucola e noci condita con olio,sale e succo di limone.



barchette di indivia con crema di anacardi e paprika e crema di sedano e mela con mandorla



FRUTTA 
(altro MUST direi)

Semplici ma sempre apprezzati mini spiedini di frutta fresca sono la scelta migliore...oppure per rallegrare un po' l'aria ....
Ecco qui una simpatica variante "natalosa" a me ricorda il Grinch...avete presente?? ^_^
mini Grich ^_^ con uva verde,banana e fragole...sopra il berrettino è sempre banana schiacciata con le mani per fare la papalina :D

pupazzi di neve con banana, bottoncini di cioccolato fondente e mini stick salati
kiwi di Natale
le fragoline nataline ^_^ con bottoncini di ciocco fondente e cremina dolce di mandorle super veloce.

CREMINA DOLCE DI MANDORLE SUPER VELOCE ^_^

mandorle spelate e messe in freezer
acqua fredda da frigo
farina di cocco
(tt nel mixer ...occhio mettete prima l'acqua se non volete fondere il tutto! .... fino al raggiungimento della densità desiderata).

CROSTINI MISTI & CO.
(per il gluten free consiglio di utilizzare verdure capienti come foglie di lattuga,radicchio,cavolo, pomodori e cetrioli svuotati, patate lessate, etc.. cracker di riso e di mais o di grano saraceno..ottimi anche quelli di quinoa, oppure mini polentine fritte o al forno tagliate non troppo spesse) Oppure sempre senza glutine piadine o tigelle (vedi qui) pizzette (vedi qui) .

patate duchesse con sopra un peperone giallo

semplici wurstel con un po' di mayo (tutto veg ovviamente) :D

da noi si chiamano "tortelli alla lastra" sono fatti con l'impasto della piadina e farciti all'interno qui con formaggio di anacardi bello asciutto e compatto aromatizzato con olio al tartufo. Cotti sulla piastra. Si mantengono anche in freezer ^_^

PATE’ DI CAROTE
carote pelate 
senape
capperi
olio evo
(tutto nel mixer  fino a consistenza e sapore desiderati..se necessario aggiungere un goccio d'acqua)

HUMMUS CLASSICO (vedi ricetta qui)


HUMMUS DI CARCIOFI
cuori di carciofo
sale
pepe
succo di limone
olio evo
alloro per insaporire
aglio
(tutto nel mixer come per un normale hummus mettendo un po' di acqua per addensare)

PATE’ DI CAVOLFIORE VIOLA (se siete fortunelli e lo trovate…qui ultimamente sembra merce rara…infatti non sono riuscita a farvi foto come avrei voluto :\ )
cavolfiore viola appena sbollentato in brodo vegetale per 15 min circa
olio evo
sale
pepe alla creola
aceto di mele
zucchero
timo
(tutto nel mixer  fino a consistenza e sapore desiderati ..attenzione con l'agrodolce data dall'aceto e dallo zucchero..non esagerate!..se necessario aggiungere un goccio d'acqua)

CREMOSA DI MELANZANE (vedi ricetta qui)


piadine o focaccine a spicchi diventano simpatici alberi di natale con un po' di salsa verde guacamole di avocado o un formaggino di anacardi con tante erbette e peperoni rossi.

tigelle e piade tagliate con delle formine per biscotti e decorate con mayo veg e verdurine crude o sott'olio 

crackers salati con mayo veg, peperone rosso, cetriolini e capperi ^_^

oppure ottime le varianti per crostini con carciofi saltati in padella e pinoli , funghi misti saltati e menta fresca, dadolata di pomodorini freschi e cipolla rossa.

NG (NOTAGUSTO): queste stesse salse sono super anche con le cruditè o perché no su verdurine cotte ^_^

CHIPS


Se l’aperitivo è davvero solo qualcosa di sfizioso queste non posson mancare...

Con lo stesso procedimento si posson fare carote, daikon (consiglio anche paprika dolce come spezia),
zucchine, rape rosse e tutto ciò che più vi va di sperimentare.... vedrete i vostri ospiti saranno stupiti dal NON assaggiare le solite chips da sacchettini da supermercato..e fatte da voi  :D 
chips di daikon - zucchine - rape rosse e pastinaca

Ultimamente vanno molto di moda anche queste belle spirali di patate… di sicuro impatto scenico! Ecco qui come farle senza avere nessun utensile particolare ^_^  (logicamente vanno poi fritte e salate solo dopo). Niente di più semplice.
questo è il video http://www.youtube.com/watch?v=FgO21P0Gwl0

lunedì 9 dicembre 2013

RADICCHIO E NOCI

qui con fusilli al mais e quindi senza glutine


INGREDIENTI
(dosi per 2 porzioni)

1 testa di radicchio rosso piccolo o metà medio grande
1 cipollotto intero o 1 scalogno
8/10 noci
mezzo bicchiere di vino bianco secco vegan ok (facoltativo)
aglio in polvere (facoltativo)
sale & pepe q.b.
olio evo
latte vegetale (meglio se non zuccherato) 3/4 cucchiai


Il tempo di preparazione di questo sugo o pesto (a seconda delle varianti) è quello di bollore dell'acqua e cottura della pasta quindi lo definirei super veloce!
Sgusciate e pestate nel mortaio le noci lasciandone da parte un paio che sminuzzerete molto grossolanamente e lascierete da parte.
In un padella antiaderente fate sobbollire in un dito d'acqua il cipollotto o lo scalogno tagliato fine.
Nel frattempo lavate e tagliate a striscioline il radicchio. Se volete creare un sugo lasciate le così, se invece preferite una consistenza simil pesto tritatelo nel mixer con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Aggiungete il radicchio in padella e fatelo appassire con il vino oppure aggiungendo un po' di acqua di cottura. Per creare più cremosità una volta che il tutto si è rappreso aggiungete qualche cucchiaio di latte vegetale. A questo punto regolare di aglio (se vi piace il sapore), sale e pepe secondo gusto e infine aggiungervi un filo d'olio.
Scolate la pasta e saltatela in padella col sugo.
Servite subito e volendo spolverate con parmaveg o lievito in scaglie.

NG (NOTAGUSTO): se vi piace il sapore potere aggiunger qualche seme di cumino o di papavero :D


Crepes e crespelle

La storia delle crêpes nonostante si  creda  recente  è in realtà antica come quella del pane.
L’uso di cuocere su una piastra, una pastella più o meno varia, infatti si trova in quasi tutte le culture del mondo, basti pensare al pane arabo, alle tortillas messicane o alle piadine romagnole.
Le crêpes, uno dei piatti principi della grande cucina francese, derivano dal termine latino crispus (arricciato, ondulato), o dal termine greco Χρισπος crispos (avvolto arrotolato).
Le crespelle condividono le origini di altre preparazioni a cialda e delle gauffres, ma l'attuale preparazione con la farina di frumento divenne comune solo nel IX secolo. Nel Medioevo infatti erano preparate con acqua e vino al posto del latte… VEGAN DI ORIGINE quindi!! 
In Francia erano un simbolo tradizionale di amicizia e alleanza e i mezzadri le offrivano ai loro padroni. Servite tradizionalmente in occasione della Candelora il 2 febbraio, si usava esprimere un desiderio quando si voltava la crêpe nella padella.
Hanno avuto il loro massimo successo alla metà del secolo scorso, quando diventò una moda mangiare la crêpe più famosa: la SUZETTE (ripiena di salsa all'arancia e infiammata con liquore Curaçao, inventata nel 1903 dal cuoco francese Escoffier e considerata, per il primo ventennio del 1900, il non plus ultra dei dessert di lusso.),nelle merende del pomeriggio o alla colazione del mattino. Era il tempo dei grandi ristoranti ,dei maggiordomi in livrea, dei flambé’ davanti agli occhi che facevano applaudire i commensali. La fama di questo piatto crebbe, e valicò i confini francesi, arricchendosi via via di nuovi ingredienti e  della fantasia di chi le preparava.

Furono però tre gentiluomini  a segnare la svolta,  preparando le prime crêpes salate. 
Tre signori amanti della buona cucina e soprattutto delle crepes: il Barone de Amery, il Visconte De La Garse e il nobiluomo inglese Joseph Dely che si riunirono a Parigi, sul finire del diciannovesimo secolo, e crearono, per il loro piacere personale, un ristorante a base esclusiva di crêpes.
Grandi viaggiatori, amanti delle tavole di tutto il mondo, i tre amici compresero che  eliminando lo zucchero dalla pastella, essa poteva accompagnarsi gradevolmente ai formaggi, ai salumi e alle verdure in genere: fu un successo senza precedenti. Era il periodo della belle époque, le prime automobili e tutti impazzivano per le cr
êpes cucinate sul momento e accompagnate da bicchieri di sidro. Le cene fastose che i tre nobili organizzavano erano sempre gremite, e il ristorante, “Chez les Amis “ conobbe un momento di grande popolarità.
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DOSI PER UNA DECINA DI CREPES CIRCA 
(VEGAN E SENZA GLUTINE)
Fatico molto a darvi delle dosi ..dico la verità, io faccio ad occhio,  quindi non prendetele alla lettera…sono solo indicative queste .

CREPES VERSIONE 1
INGREDIENTI:
240 gr di farina di ceci
480 gr di acqua
Sale q.b.
3 cucchiaini di bicarbonato circa
3 cucchiaini di olio evo
* un paio di cucchiaini di zucchero

(*) per la versione dolce

CREPES VERSIONE 2
INGREDIENTI:

100 gr Farina di riso
100 gr Farina di ceci
50 gr Amido di Mais
½ lt circa di Latte di soia
Sale q.b.
Olio evo q.b.
*Spezie (curry, pepe, paprika dolce...) una spolverata
**zucchero (un paio di cucchiaini circa)

(*) per la versione salata
(**) per la versione dolce

Preparazione:
Mescolate le farine e aggiungete via via un po' di acqua o latte di soia  a seconda della ricetta scelta; mescolate bene con una frusta evitando i grumi fino alla consistenza desiderata della pastella che deve essere di una consistenza piuttosto densa ma non troppo: esattamente  come per le classiche crepes.
Se le volete fare dolci, aggiungete solo un pizzico di sale, zucchero a piacere  e un filo d'olio.
Se le volete fare invece salate  mettete un po' più di sale, un po' d'olio e se vi va qualche spezia (pepe, curry, paprika dolce...)
Lasciate riposare una decina di minuti, meglio se in frigo e rimestando di tanto in tanto (sennò le farine si depositano nel fondo).
Per la cottura il procedimento è identico a quello delle crepes classiche e quindi una padella piana ben calda e leggermente unta con una punta di carta assorbente imbevuta di olio (sarà necessario ripetere quest’operazione a mano a mano che cuocete le crepes e il calore della padella aumenta e l’impasto avrà “bevuto” l’olio messo in precedenza..ma come dice una mia cara amica francese questo piccolo espediente è ottimo per non esagerare con l’olio e soprattutto rendere il tutto uniforme ^_^ ) .
Mettete poi al centro della padella un mestolo di pastella e rigiratela in fretta in modo da espanderla uniformemente su tutta l superficie della padella in modo da creare così la crepe.
Aspettate che si stacchi dai bordi e rigirate dall'altro lato…et voilà.
Ed ora divertitevi a farcirle come più vi piace!

BON APPETIT ^_^