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martedì 28 novembre 2017

Il verde del Portogallo

Il caldo verde è una zuppa portoghese, espressione della passione di questo paese per il colore verde, che hanno riportato anche nella loro bandiera!! 
Già, perché i portoghesi hanno le uova verdi (ovos verdes) uova fritte al prezzemolo, il vino verde, vino prevalentemente bianco, fatto con le uve ancora verdi e da bersi entro un anno dalla vendemmia, e ovviamente il caldo verde.

Se vi trovate in Portogallo vale la pena assaggiare non solo il caldo verde, ma anche le varie sopas (zuppe) che nei ristoranti abbondano e costano davvero pochissimo.


La storia narra che i Portoghesi ricordano con questo piatto quello della zuppa di pietra (sopa de pedra), una sorta di minestrone con verdure, legumi e salsiccia, frutto dell’inventiva di un viandante affamato che bussò di porta in porta per mendicare i vari ingredienti della sua zuppa. E ad ogni porta aggiungeva un ingrediente alla sua richiesta cominciando con il dire: “Scusi tanto, vorrei fare un brodo di sasso; il sasso l’ho già trovato nel fiume, l’acqua pure, mi mancherebbe una patata….” e poi una cipolla, e poi ancora uno spicchio d’aglio e così via dicendo…

Ingrediente base del caldo verde è il cavolo verde di Galizia, che loro chiamano couve galega. Questo cavolo non ha quel torsolo duro centrale, tipico del cavolo, che rimane abbastanza consistente anche dopo la cottura. Questa varietà di cavolo ha, invece, le foglie molto morbide, e dunque perfette per una zuppa. In pratica il couve galega si presenta sotto la forma di un alberello basso con le foglie che si diramano da un sottile tronco centrale. In Italia purtroppo per noi non si trova quindi bisogna adattarsi con altro di simile.

Altro ingrediente base della zuppa nella ricetta tradizionale e che probabilmente è stato aggiunto in seguito è il chorizo o chouriço che è una salsiccia piccante a forma di ferro di cavallo. 

Come veganizzare questa fantastica zuppa ottima soprattutto in questo periodo ??

Ecco la mia proposta.


CALDO VERDE in chiave VEG



qui con cime di rapa e bieta
INGREDIENTI

1,5 l di brodo vegetale
2 spicchi d'aglio
olio evo q.b.
4 patate grandi
1 cipolla o scalogno
400 g ( o 1 lattina) di fagioli azuki
200 g di cavolo - la variante più indicata è il cavolo nero ma sono ottime anche le cime di rapa
sale q.b.

pepe q.b.
prezzemolo q.b.
chili in polvere q.b.
½ bicchiere di vino vegan ok q.b.



Mettere nel tegame l'aglio e la cipolla tritati con un filo d'olio, sale e pepe e far soffriggere il tutto poco poi sfumare col vino.
Aggiungere le patate lavate, sbucciate (se non bio) e tagliate a tocchetti e farle insaporire bene per un paio di minuti. Aggiungere il brodo e far cuocere per circa 20 minuti.
A termine cottura delle patate (fare sempre la prova della forchetta) schiacciarle con l'apposito schiacciapatate o una forchetta, ma attenzione a non bruciarvi!
Aggiungere il cavolo nero tagliato finemente e privato del torsolo centrale e i fagioli azuki (se in barattolo ben sciacquati) e far cuocere per altri 10 minuti.
Per finire aggiungere il prezzemolo tritato e una spolverata di chili in polvere. Servire caldo.


NOTAGUSTO: se volete una versione ancora più simile al piatto tipico sostituite i fagioli con dei wurstel vegani magari piccanti tagliandoli a tocchettini. Io amo quelli a base di lupino.
Se siete sprovvisti di cavoli o cime di rapa sperimentate una qualsiasi verdura a foglia verde tenera (spinaci,bietola,cavolo riccio).

giovedì 19 dicembre 2013

POLPETTONE DI AZUKI E OLIVE CON BARCA DI PATATE

POLPETTONE DI AZUKI E OLIVE 
CON BARCA DI PATATE 

Foto di repertorio di quest'estate al mare poco prima di esser divorato ^_^

INGREDIENTI
(dosi per 4 persone)

2 patate belle grandi BIO cotte al vapore
2 bicchieri da acqua di fagioli azuki rossi (o se non li trovate sono perfetti anche quelli neri) già cotti
1/2 carote grandi cotte a vapore
1 cipolla rossa di tropea
farina di mais (non troppo fine tipo per la panatura) o pangrattato se non avete problemi di glutine
lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)
olive nere grandi taggiasche che avrete denocciolato (meglio se BIO e ben aromatizzate, non utilizzate quelle slavate di una nota marca a buon mercato che il sapore cambia completamente!)
olio evo
sale
pepe alla creola
peperoncino
prezzemolo

Passare le patate nello schiacciapatate, aggiungervi le carote tagliate a tocchettini piccoli, le olive tagliate a fettine e la cipolla sminuzzata sottile. Regolare di sale,pepe e peperoncino secondo gusto. Mettere l'olio e il prezzemolo e infine il lievito in scaglie.(sempre secondo gusto) Aggiungere poi un po' di farina di mais quanto basta per dare più "consistenza" al polpettone.
Stendere sul piano di lavoro della carta da forno e con l'impasto formare il polpettone. Spennellatelo leggermente con olio e arrotolatelo poi nella farina di mais che avrete salato in precedenza.
Mettetelo in uno stampo o in una teglia e informatelo a 150°/180° per 20/30 min. Quando lo vedete bello croccante sopra è pronto.

la mayo e la senape si fonderanno se le mettete subito appena uscite dal forno 
INGREDIENTI
(dosi per 4 persone)

2 patate belle grandi a pasta bianca o gialla (sono perfette anche quelle rosse) BIO
1 peperone rosso grande
1 peperone verde grande
lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)
senape di digione
maionese di riso o altra veg magari fatta da voi 
olio evo
sale
pepe alla creola
paprika dolce
erba cipollina
prezzemolo

Lavare molto bene le patate e lasciarle con la buccia. Farle cuocere a vapore e lasciarle raffreddare. 
Nel frattempo mettere i peperoni interi in forno a 120° e farli cuocere fino a che non vi sembrano leggermente inteneriti. toglierli dal forno e lasciarli raffreddare.
Tagliarle in due per la lunghezza e con l'aiuto di un cucchiaino o di un coltello scavarle all'interno. Mettere al polpa in un ciotola e schiacciarla bene bene con la forchetta o con lo schiaccia patate (meglio). Tagliare a tocchettini piccoli i peperoni e aggiungerli alle patate assieme ad olio,sale,pepe, un po' di lievito alimentare secondo gusto, erba cipollina e poca paprika. (volendo anche un po' di senape). Amalgamate bene il tutto e riempite le barche di patate che avrete messo in una teglia con carta da forno e spennellatele con un po' di olio.
Infornate a 150° per 10/15 minuti. Toglierle dal forno ancora calde e cospargerle con un po' di lievito alimentare (che si fonderà) sopra un po' di paprika e senape e maionese a piacere.
Decorare con un ciuffetto di prezzemolo.