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mercoledì 13 dicembre 2017

Hai detto aperitivo ??

Sapete come le nostre nonne facevano gli aperitivi senza nemmeno sapere ancora che si sarebbero chiamati così? 
Le mandorle tostate che qui vi propongo erano tra le soluzioni più semplici, sane e meno costose nel bacino del mediterraneo assieme ai ceci tostati ovviamente! 

Le mandorle in versione salata sono uno snack ed una scelta per un aperitivo di sicuro successo e insolito rispetto alle ormai banali proposte.

Ma veniamo subito alla velocissima ricetta.



MANDORLE TOSTATE ALLE AROMATICHE




INGREDIENTI
(dosi per circa 1 tazza e ½ di mandorle)

1 tazza e ½ di mandorle sgusciate ma non spelate (crude e intere)
1 cucchiaino e ½  di acqua calda
1 cucchiaino di sale
3 rametti di timo fresco (da usare solo le foglie)
1 rametto di santoreggia (da usare solo le foglie)
olio evo q.b.


Per prima cosa preriscaldare il forno a 200° e preparare mettendo già in forno una teglia o placca leggermente unta o ungere leggermente un foglio di carta forno sulla placca (come preferite). La teglia o la placca dovrà esser grande a sufficienza da poter contenere le mandorle senza che queste vengano sovrapposte le une alle altre.

Nel mentre unire l'acqua con il sale e mescolare bene in modo si sciolga.
Aggiungere poi le mandorle,il timo e la santoreggia (le foglioline che in genere sono molto piccole possono anche essere lasciate intere altrimenti se preferite sminuzzatele un po' con il coltello ma armatevi di taaanta pazienza !). 

Disporle accuratamente nella placca senza che si sovrappongano e tostarle per circa 15/20 minuti avendo cura di rigirale ogni 5 minuti o comunque finché non sono leggermente colorate dentro (fare la prova tagliandone una a metà). Ma attenzione perché quando cominciano a tostare ci mettono un attimo a bruciare e la mandorla bruciata diventa subito amara ed è da buttare! Quindi occhio!

Una volta tostate toglierle dal forno e metterle in una ciotola. Quando sono ancora calde aggiungere un po' di olio (2 cucchiaini dovrebbero bastare) e mescolare bene.

Servire una volta raffreddate magari accompagnate da un bicchiere di spritz ;)

NOTAGUSTO: la santoreggia ha un aroma speziato al pepe tanto che alcuni la chiamano "erba acciuga". Conosciuta fin dall'antichità era già utilizzata in cucina ed erboristeria dai Romani. Tipica delle nostre zone ha un sapore simile al timo, ma qui ne vince la nota più speziata. Normalmente dato il gusto intenso e pungente non è consigliabile farla cuocere a lungo, meglio aggiungerla a crudo a fine cottura, ma in questo caso l'aroma permane e anzi ne esalta il gusto finale!








martedì 24 febbraio 2015

Polpettone con sorpresa

Questo è stato uno dei miei piatti forti presentati lo scorso Natale.... in genere nei secondi veg e nel polpettone spesso e volentieri vengon utilizzati legumi o patate ed io stessa ne ho fatti in questo modo in effetti.
Ma questa volta ho preferito ovviare ad entrambi gli ingredienti poichè dovendo inserire la pietanza all'interno di un signor pasto e avendo già tra i contorni le patate non volevo appesantire ulteriormente i miei commensali e quindi ho optato per questa versione che mi ha pienamente soddisfatto e che consiglio caldamente anche come base per burger vegetali..davvero ottima!
L'idea del ripieno in chiave veg invece l'ho presa dalla rete.

POLPETTONE CON SORPRESA



INGREDIENTI
(per 4/6 persone)

3/4 rape rosse medio grandi
4/5 carote medie + 1 carota molto grande e grossa 
1 ciotola di spinaci
2 cipollotti piccoli interi sminuzzati finemente
lievito in scaglie
farina di  mais q.b.
olio evo
sale aromatizzato per arrosti
pepe misto
prezzemolo fresco tritato
10/12 mandorle spelate e tritate
paprika 
curcuma

Pelare carote e rape rosse e farle cuocere a vapore o in acqua avendo cura di scolarle poi molto bene lasciandole intere per circa 10/15 min o comunque fino a che si infilzano bene con la forchetta.
Tenere da parte la carota più grande e farla cuocere con gli spinaci lavati e puliti al vapore o in acqua e anch'essi farli poi scolare bene e strizzarli bene e più volte per togliere l'acqua in eccesso e lasciare il tutto da parte a raffreddare.
Prendere le rape e le carote ad esclusione di quella grande lasciata a parte intera con gli spinaci e grattuggiarle usando il lato medio della grattugia. Aggiungere tutti gli altri ingredienti regolando bene di aromi, olio (pochissimo) sale e pepe. Regolarsi sulla consistenza con la farina di mais. L'impasto è pronto quando si stacca abbastanza bene dalle pareti della ciotola.
Lasciare a riposo il composto ben pressato nella ciotola ricoprire di pellicola trasparente e riporre in frigo a riposo per almeno 8 ore (una notte).
Prendere poi della carta forno (l'alluminio attacca) e creare il classico polpettone avendo cura di riporre al centro gli spinaci e la carota lasciati da parte ma prima leggermente salati e conditi con un filo d'olio. Riporre l'involucro in una teglia a forno caldo a 180° per almeno 1 ora circa. Aver cura di rigirarlo e vs metà cottura di aprire l'involucro così da permettere una bella crosticina sull'esterno.











giovedì 27 marzo 2014

Pasta dal sapore mediorientale ....

Una bontà del genere non potevo non postarla....e come sempre pochissimi ingredienti e super super semplice e veloce ^_^



INGREDIENTI 
(per porzione)

70/80 gr. di pasta (in questo caso ho usato pasta di grano saraceno e riso che è senza glutine)
1/2 bicchiere di vino bianco fermo vegan ok
1 cipollotto dal gambo verde intero
olio evo q.b.
sale q.b.
peperoncino q.b.
6/7 mandorle sgusciate
1 manciata di uvetta essiccata

Prendere l'uvetta e farla rinvenire in una ciotolina coprendola con acqua calda per circa 10 minuti...e lasciarla lì da parte con la sua acqua. 
Metter sul fuoco la pentola d'acqua salata per la pasta.
Tagliare a rondelle fini il cipollotto e metterlo in padella con un filo d'acqua a far appassire, aggiungere poi a bollore avvenuto il vino e lasciar rapprendere il liquido. Versare l'uvetta (se volete potete sminuzzarla ulteriormente col coltello) e il suo liquido nel tegame col cipollotto. Regolare di sale e un filo d'olio. Lasciar cuocere per una decina di minuti circa o comunque fino a che il liquido non si sarà addensato ed avrà creato una sorta di cremina. Spegnere il fuoco. Nel frattempo avrete buttato la pasta e nell'attesa della cottura mettere le mandorle nel tritatutto e tritarle non troppo finemente. Farle leggermente tostare in una padellina antiaderente senza null'altro. Quando sentite l'aroma di mandorle annusando la padella saranno pronte..bastano pochi minuti (attenzione a non bruciarle altrimenti rilasciano un retrogusto amarognolo che non si sposa col piatto e col nostro palato). A cottura scolate la pasta e versatela in padella assieme alle mandorle tostate e un po' di peperoncino secondo i vostri gusti; se necessario regolate ulteriormente di sale. Fate saltare in modo da amalgamare ben bene il tutto e divoratevi immediatamente tale bontà !!!!!!!