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martedì 19 dicembre 2017

La mia Shepherd's Pie

La Shepherd's pie (letteralmente “sformato/pasticcio/torta del pastore”) è una ricetta tipica della tradizione culinaria anglosassone nata, come la maggior parte delle ricette popolari, dall'esigenza di fare economia e di non sprecare gli eventuali avanzi; basti pensare ai Muffin ad esempio sempre della cultura britannica : dolcetti del riciclo, molto spesso poco dolci ma perfetti per un riutilizzo intelligente della frutta o di avanzi anche salati.


La cottage pie viene chiamata così nel 1700 dopo che tra gli inglesi e gli irlandesi si diffuse un preparato a base di patate commercialmente alla portata dei più poveri: cottage era un termine colloquiale che indicava qualcosa di basso costo.
Si presentava in definitiva come un pasticcio di carne, dove una base di montone o agnello veniva ricoperta da uno strato croccante di patate. 
Nel corso del tempo la cottage pie è diventata torta del pastore, ovvero in inglese Shepherd's pie: siamo alla fine del 1800 e il nome della torta cambia in seguito alla consuetudine di utilizzare carne di manzo invece di montone e agnello. La carne di manzo era una carne estremamente diffusa in Inghilterra, alla base della gran parte di allevamenti pastorali, da qui il termine torta del pastore. 

Oggi è possibile trovare anche delle versioni vegetariane di questo piatto, considerato un vero comfort food inglese. 

Si tratta di una ricetta di umili origini che oggi è presente in vari Paesi del mondo in differenti versioni: Hachis Parmantier in Francia, Pastel de Papa in Sudamerica, etc.

La Shepherd's pie è un'idea originale, ricca e gustosa per un pranzo importante, la decorazione a ciuffi realizzata con il purè rendono questo piatto davvero scenografico. (consiglio di farli con una sac a poche per un evento importante e d'effetto).

Un ottimo piatto unico, molto nutriente, bello sostanzioso, spesso l'unico ad essere messo in tavola, soprattutto nella stagione più fredda dell'anno.

Il bello di questo piatto è che lo si può personalizzare e variare a seconda della stagionalità delle materie prime, dei gusti, o semplicemente della propria fantasia! 

Ma vediamo come fare.


SHEPHERD'S PIE (vegan e gluten free)


INGREDIENTI
(dosi per 8 persone)

PER LO STRATO DI PATATE
1.5 kg di patate dolci americane 
230/350 ml di latte vegetale senza zucchero
sale q.b.
olio evo q.b.
aglio in polvere
farina fioretto di mais e lievito in scaglie per spolverare

PER LO STRATO DI LENTICCHIE
230 g di lenticchie marroni o verdi
olio evo q.b.
1 cipolla grande (bianca o gialla) tritata
2 scalogni tritati
2 spicchi d'aglio tritato
2 carote medio grandi pelate e tagliate a tocchetti
2 ciuffi di prezzemolo fresco tritato
300 g di funghi champignon classici o crema lavati,puliti e tagliati a fettine sottili
timo,rosmarino,salvia q.b. 
1 cucchiaio di aceto balsamico
vino rosso vegan ok a sfumare (facoltativo)
½ tazza di brodo vegetale 
sale e pepe q.b.


Per prima cosa preparare il purè di patate dolci. Mettere una pentola con acqua a bollire. Pelare e tagliare le patate in cubotti di circa 3,5/4  cm. Quando l'acqua bolle immergervi le patate e farle cuocere per 15/20 minuti o comunque finché non risultano tenere con la prova della forchetta.

Togliere le patate dal fuoco e scolarle bene poi riporle in una grande ciotola. Schiacciarle bene bene con l'apposito utensile o se si vogliono fare dei buoni muscoli con una forchetta e taaanta pazienza. Aggiungere sale, aglio, latte e olio. Regolare di sapore secondo il proprio gusto e ottenere una buona consistenza (non deve essere papposo). 
**Questo procedimento si può fare anche il giorno prima (max due giorni prima) e conservare in frigo il purè.
Preriscaldare il forno a 180° e preparare una teglia sufficiente per 8 porzioni ungendola con un filo d'olio.

Per cuocere le lenticchie metterle -dopo averle sciacquate bene sotto un getto d'acqua corrente- in una padella non troppo grande con acqua giusto a livello per coprirle. Lasciar che l'acqua si riduca e coprire facendo cuocere per circa 20 minuti o comunque finché non risultano tenere. Quando sono pronte metterle da parte. 
**Anche questo procedimento può esser fatto giorni prima.

Ora prendere una padella e far imbiondire con un filo d'olio e un pizzico di sale la cipolla e lo scalogno per un paio di minuti, aggiungere poi l'aglio un altro minuto e poi le carote e il prezzemolo per un altro paio di minuti avendo cura di rigirare il tutto molto spesso in modo da non bruciare nulla. Aggiungere ora i funghi, le aromatiche (timo,rosmarino e salvia) e l'aceto. Regolare nuovamente di sale e lasciar cuocere i funghi poi sfumare col vino se lo si utilizza.
Aggiungere ora le lenticchie cotte in precedenza e il brodo. Scaldare e amalgamare bene bene. Se necessario regolare nuovamente di sale,pepe e aromi.
Ora mettere il composto con le lenticchie alla base della casseruola. 
Prendere il purè di patate preparato in precedenza e spalmarlo creando lo strato superiore della casseruola.
Spolverare con farina di mais fioretto e lievito in scaglie. Per finire un filo d'olio sopra.
Informare per 40/45 minuti o comunque finché non si forma una leggera crosticina sulla parte superiore.

NOTAGUSTO: la Shepherd's pie si conserva in frigo in contenitori ermetici per anche 3 giorni.
Le varianti che si possono fare sono infinite: ad esempio purè di sedano rapa o di patate viola (o il classico con le patate nostrane) e le lenticchie si possono unire ad asparagi, piselli o fagiolini. Sopra poi si possono mettere noci sbriciolate o altra verdura.



qui con variante di pomodorini e radicchio sopra e zucca al posto delle carote


martedì 17 novembre 2015

UN PURE' INSOLITO

PURE' DI RAPA BIANCA (O DAIKON)

QUI CON ZUCCA MARINATA COME DA MIA RICETTA
INGREDIENTI
(dosi per 4 porzioni)

1 daikon intero
1 patata media
1 cucchiaio di semi di sesamo
sale
pepe misto
mix di fiori essiccati (facoltativo)
paprika dolce
lievito in scaglie
olio evo
brodo vegetale

Pelare e tagliare a tocchettini il daikon e la patata e farli bollire nel brodo vegetale fino a  che si infilzeranno bene con la forchetta.
Scolare bene e aggiungere tutti gli ingredienti tranne il lievito e l'olio. Frullare bene con un mixer ad immersione ed aggiungere poi il lievito. Di nuovo mixer per un attimo per amalgamare bene tutto e poi un filo d'olio (ne basta davvero poco). Assaggiare e regolare secondo il proprio gusto.






mercoledì 15 gennaio 2014

i colori della natura non deludono mai....


PURE' DI PATATE VIOLA CON PESTO ROSSO RAW

INGREDIENTI:

1 confezione di patate viola lavate e sbucciate
olio evo
sale
pepe di cayenna
noce moscata
lievito alimentare in scaglie (di melassa se lo si desidera senza glutine)
latte vegetale q.b.
1 pugno abbondante di anacardi al naturale
1 pugno di pomodori secchi al naturale fatti rinvenire in acqua tiepida per 15/30 min circa
2/3 ciuffetti di prezzemolo
paprika dolce

Tagliare le patate a rondelle piccine e metterle in un tegame con acqua per farle bollire fino a che non si inteneriscono con la forchetta (bastano pochi minuti). Scolarle lasciando un filo d'acqua sul fondo del tegame. Iniziare a frullarle con un frullatore ad immersione aggiungendo un po' di latte vegetale. La patata viola a differenza della classica che usiamo frequentemente è molto più "appiccicosa" ecco perchè il latte in questo processo ci aiuta. Aggiungere poi anche un po' di olio evo e regolare di sale, pepe e noce moscata. In ultimo insaporire col lievito in scaglie e amalgamare bene il tutto col  frullatore.
A consistenza e sapore desiderati metter il puré da parte e preparare il pesto raw.
In un recipiente dai bordi alti mettere prima 2/3 dita d'acqua in cui erano in ammollo i pomodori secchi circa, poi gli anacardi il prezzemolo tritato grossolanamente e i pomodori secchi. Frullare il tutto fino ad ottenere un trito fine ma non troppo.
Servire il puré accompagnandolo col pesto, un filo d'olio e se lo si desidera da altra verdura (nelle foto è stato servito con verza scottata in padella ^_^





mercoledì 30 ottobre 2013

Verdurina MOSTRUOSA ? Ma NO ! Gnammmmmmm ^_^

Perchè fare sempre e solo il solito purè ?? Non che non mi piaccia...e in stile vegano lo amo ancora di più!!!! E ne si può mangiare senza sensi di colpa poichè privo di parmigiano o burro ^_^

Oggi ho preparato una versione che amo moltissimo...quella col sedano rapa... la prima volta che ho scoperto questo curioso vegetale ne sono rimasta dubbiosa e incuriosita al tempo stesso.. non lo trovate MOSTRUOSAMENTE CURIOSO pure voi ?? In casa vi si sprigionerà un odore fortissimo di sedano, misto al prezzemolo... un qualcosa di davvero aromatico.

Is this a Monster ???  O.o


PURE' DI SEDANO RAPA

INGREDIENTI
Dosi per 3/4 persone
* frullatore ad immersione consigliato

2 patate grandi (3 se più piccine)
2 sedani rapa grandi
olio evo
sale
pepe
noce moscata
latte vegetale di soia non zuccherato (facoltativo)
lievito alimentare in scaglie (facoltativo)

Come prima cosa vediamo come pulire questo curioso vegetale ^_^ . Tagliare i ciuffi di sedano in cima e le radici sotto fino ad arrivare al corpo della rapa. Pulirlo bene magari utilizzando una spazzola in modo da eliminare tutti i residui di terra. Sbucciarlo poi col coltello e farlo a tocchetti medi.
Pelare e tagliare a tocchetti medi anche le patate.
Far cuocere al vapore o se avete molta fretta in acqua per 10 min. (la prova della forchetta vi aiuterà in entrambi i casi a capire se sono teneri a sufficienza..essendo una rapa considerate che non sarà mai tenero come la patata, l'importante è che si riesca ad infilzare con la forchetta abbastanza facilmente)
Scolare e riporre in una ciotola coi bordi abbastanza alti. Aggiungere 3 max 4 cucchiai di olio, sale, pepe e noce moscata a piacere e secondo il proprio gusto.
Col frullatore ad immersione iniziare a creare il purè avendo cura di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Vi stupirete da quanta cremosità otterrete. Continuate fino a densità voluta. Se volete potete aggiungere un goccino di latte vegetale se lo credete necessario.. io in genere non lo utilizzo a meno che non abbia necessità di avere più liquido col frullatore.
Il vostro purè è già pronto così, ma se non vi sembra salato a sufficienza o vi sembra manchi qualcosa potete spolverarci una manciata di lievito alimentare e poi amalgamarlo bene sempre col frullatore ad immersione.


Eccolo qui con una spolverata di paprika (che vi consiglio di provare) assieme ad una bella polentina ai funghi ... GNAMMMMMM

PER I FUNGHI:

Champignon crema saltati in padella con cipolla o aglio, prezzemolo fresco, sale,pepe o peperoncino e olio. Aggiunto poi un po' di latte vegetale per creare cremosità.
Belli saporiti e perfetti per bilanciare la polenta che ho fatto senza sale ^_^