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martedì 12 dicembre 2017

Profumo di castagne e porcini...

Le castagne in cucina si abbiano bene a svariati piatti sia dolci che salati e mi piace quando la stagione ce le regala utilizzarle al meglio.
Quando poi ti avanzano dal giorno prima...

Questo piatto mi è "uscito" senza riflettere e solo mentre lo cucinavo. L'idea iniziale era un classico sugo di funghi porcini poi mi son detta: ok arricchiamolo con la curcuma ed altro...e l'occhio mi è caduto in un sacchettino lì a fianco al piano cottura dove avevo riposto la sera prima le castagne rimaste e mi son detta : ma certo!

Spero Vi piaccia noi in famiglia l'abbiamo spazzolato di gran gusto! Peccato non ne avessimo da poter fare un bis! dovremo rimediare alla prossima occasione! Ahahahah

Tra l'altro potrebbe anche essere una valida proposta quando si hanno ospiti o nei menù delle festività. Successo assicurato!

FUSILLI AI PORCINI, CASTAGNE E CURCUMA




INGREDIENTI 
(non darò dosi perchè va molto a seconda del numero di portate e non sono così fondamentali)

pasta senza glutine (io ho usato i fusilli di mais e riso)
funghi porcini essiccati
curcuma in polvere (circa 1/2 cucchiaino)
prezzemolo fresco
olio evo
sale e pepe
castagne cotte in precedenza (bollite e spelate)
vino bianco vegan ok 
cipolla o scalogno


In una padella sobbollire con un dito d'acqua la cipolla per un paio di minuti. Aggiungere poi i funghi porcini essiccati e sminuzzati grossolanamente con le mani o col coltello.
Far andare per qualche minuto a fiamma media e poi sfumare col vino.
Regolare di sale, pepe, olio e curcuma fatta sciogliere in un bicchierino d'acqua di cottura della pasta.
Nel mentre sminuzzare le castagne anche queste grossolanamente e aggiungerle al sugo. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta in modo da creare una minima cremosità al sugo. In altumo aggiungere il prezzemolo fresco tritato.
Quando la pasta è pronta saltarla in padella un minuto in modo da insaporire e amalgamare bene il tutto e se necessario aggiungere un filo d'olio.
Servire subito.

BUON APPETITO


NOTAGUSTO: se preferite i porcini freschi non occorre variare nulla nella ricetta se non la cottura ad hoc degli stessi :) Ottimi volendo anche i funghi chiodini. Da provare.

sabato 19 dicembre 2015

I colori del Natale ^_^

SUGO DI MELOGRANO, FUNGHI E PREZZEMOLO



Per due porzioni: far appassire in poca acqua uno scalogno e i funghi (qui ho usato i chiodini freschi che per la riuscita li trovo tra i migliori) lavati e tagliati a fettine.
Quando l'acqua si sarà prosciugata aggiungere un filo di vino bianco a sfumare. 
Aggiungere poi un paio di cucchiai di latte vegetale non zuccherato o di panna gluten free (io mi trovo bene con quella di riso) per creare un po' di cremosità al sugo. 

Nel frattempo sgranare un melograno e tritare finemente il prezzemolo fresco.
Quando il sugo è cremoso come desiderate regolare di sale e pepe e metter un filo d'olio evo. Aggiungere infine i chicchi di melograno in quantità a piacimento e il prezzemolo. 
Amalgamare bene e togliere dal fuoco. 
Saltare subito la pasta in padella. 

Lievito in scaglie facoltativo. 

Se gradite il sapore leggermente agrumato del melograno consiglio di non aggiungere altro.

più "festivo di così" !!

lunedì 9 novembre 2015

Primo alla zucca tartufata

qui gnocchi gluten free completamente a base di patate

INGREDIENTI:

¼ di zucca dolce (hokkaido,violina, butternut o similari)
1 cipollotto intero
1 bicchiere di vino bianco vegan ok
olio evo
sale rosa & pepe q.b.
lievito in scaglie 
1 cucchiaino di salsa tartufata (con tartufi da coltivazione 1%)

Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta e mentre arriva a bollore preparare il sugo.
Sbucciare e lavare la zucca e tritarla finemente nel mixer. 
Fare lo stesso con la parte bianca del cipollotto, mentre il gambo verde va tagliato a striscioline fini.
Mettere in padella il trito di zucca e cipollotto con un po' di acqua e quando raggiunge il bollore ed inizia a rapprendersi aggiungere il vino e farlo sfumare.
Lasciar cuore qualche minuto e regolare di sale e pepe. 
Aggiungere un filo d'olio e amalgamare bene il tutto aggiungendo anche la salsa tartufata.
A cottura della pasta scolarla e saltarla in padella col sugo aggiungendo il lievito in scaglie. 
Servire subito.



venerdì 10 aprile 2015

Aria di primavera

Stagione questa vista quale periodo di rinnovamento e di fertilità; rappresentata anche come l'avvento della vita e la resurrezione della natura dopo il lungo inverno. Le feste pagane di primavera prevedon cerimonie che comprendono riti che vanno ad onorare il ritorno del sole dopo il freddo dell'inverno, fatto di brevi ore di luce, neve e notti tempestose. Per le tradizioni antiche e ancora per quelle agricole la primavera porta la promessa di giornate più lunghe e più calde che offrono forza e calore.

E' DOLCE PRIMAVERA

Alla selve, alle foglie dei boschi è dolce primavera;
a primavera gonfia la terra avida di semi.
Allora il Cielo, padre onnipotente, scende
Con piogge fertili
E accende ogni suo germe. Gli arbusti risuonano
Del canto degli uccelli, i prati rinverdiscono.
E i campi si aprono: si sparge la tenera acqua;
ora al nuovo sole si affidano i nuovi germogli.

(Virgilio)

A Pasquetta sono andata a far un giretto per la classica "gita fuoriporta" e siam stati verso il mare.... Ecco qualche scatto del porto canale, di qualche meraviglioso fiore avvistato qua e là (tra cui un fortunatissimo avvistamento della Star of Bethlem la "regina" dei fiori di Bach)

 

 

 



Questo generico risveglio della natura, quest'esplosione di colori, di odori..mette sempre in me una nuova gioia nel riporre anche nei miei piatti tali colori. E' il periodo per me del mio compleanno, del mio segno zodiacale nel suo pieno essere, è il periodo per me della disintossicazione del fisico con tisane ed erbe, è il periodo delle pulizie sia materiali che spirituali per preparasi alla nuova stagione ^_^.


Asparagi e funghi con salsa di olio-tamari-sale&pepe-aglio in polvere
" INSALATA DELLE FATE " (cicorino,finocchi,aceto balsamico e fiori edibili del mio giardino)

Asparagi,carote e germogli di soia con salsa thay agrodolce a base di senape,olio di sesamo,zucchero di canna e sale 
Insalata con arance bionde,pere,noci e formaggio di riso (gluten free)



mercoledì 22 ottobre 2014

voglia di coccole..

Questo è uno di quei piatti che sempre e ripeto sempre mi coccola.. e stasera ne ho proprio bisogno!

CREMA DI PATATE E FUNGHI


INGREDIENTI
(dosi per 3/4 porzioni)

400g di funghi champignon crema
2 patate grandi o 3 medie
1 costa di sedano con le foglie
1 scalogno
1 cipollotto verde intero
1/2 mazzetto piccolo di crescione fresco
olio evo 
1 bicchiere di latte vegetale dal sapore neutro e non zuccherato
sale
pepe
1/2 cucchiaino di fiocchi di peperoncino
semi di sesamo 
aglio in polvere
1/2 misurino di dado vegetale in polvere senza lievito e senza glutine (ricordo che qui trovate le mie proposte)
1 bicchierino (tipo da limoncello) di vino bianco vegan ok



Lavare e pulire tutte le verdure. In una pentola capiente immergere in acqua (giusto il necessario a coprire tutte le verdure) le patate tagliate a tocchetti grossolani con il sedano,lo scalogno e i gambi dei funghi. 
Lasciar bollire per 15/20 minuti circa o fino a che facendo la prova della forchetta vi sembrano cotte e aggiungere il dado vegetale.
Nel frattempo in una padella con un filo d'acqua sobbollire il cipollotto intero (le radici si usano e fanno molti sali minerali io le avevo messe in pentola con le verdure) e i cappelli dei funghi tagliati fini. 
Quando appassiscono sfumare appena col vino e aggiungere olio,sale,pepe e aglio in polvere. 
A cottura ultimata levare dal fuoco e spolverare con il crescione tritato finemente e lasciare da parte.
Col frullatore ad immersione creare una crema. 
Aggiungere poi il latte vegetale e il peperoncino e continuare a creare la crema. 
Servire nelle ciotoline da zuppa riponendo in ognuna la crema e adagiandovi sopra i funghi con una spolverata di sesamo e un filo d'olio a crudo.


giovedì 9 ottobre 2014

ADDICTED TO ...FUNGHI

Tagliatelle di mais (gf)
SUGO DI CREMA DI FUNGHI

INGREDIENTI:
(dosi per 2 persone)
5/6 funghi champignon (i crema io li preferisco)
3/4 pomodori secchi al naturale 
1 cipollotto intero
olio evo
sale, pepe misto q.b.
vino bianco a sfumare vegan ok
1 cucchiaino di maizena (amido di mais)
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)
olio al peperoncino o pasta al peperoncino (100%) q.b.
una manciata di prezzemolo fresco

Metter in ammollo in poca acqua i pomodori secchi.(bastan pochi minuti)
Nel frattempo lavare e pulire bene i funghi.
Tritare nel mixer i funghi e i pomodori con un po' della loro acqua di ammollo fino a creare una vera crema abbastanza liquida.
Far appassire in padella il cipollotto con un filo d'acqua e poi sfumare col vino. Aggiungere la crema di funghi e regolare di olio,sale,pepe e olio al peperoncino (ne basta pochissimo se è bello forte). Lasciar cuocere qualche minuto poi versare un cucchiaino di maizena avendo cura di girare subito vigorosamente per evitare si formino grumi ; non appena la crema addensa spegnere il fuoco.
Aggiungere il lievito alimentare e una parte di prezzemolo tritata grossolanamente col coltello; il restante serve come guarnizione al momento dell' impiattamento.

lunedì 6 ottobre 2014

GOOD MONDAY :D

Eccoci qua... inizia una nuova settimana che spero sia positiva per tutti voi <3

Per quanto riguarda me mi sento piena di energia e quindi la trasmetto anche ai miei piatti !!

So che in questa ricetta troverete ingredienti "strani" ma ogni tanto bisogna anche ampliare il proprio palato e perché no.. innamorarsi di sapori nuovi ed entusiasmanti... si perché personalmente definisco entusiasmante il sapore sapido ed acidulo dell'umeboshi che può esser usata veramente in mille modi ... quindi pronti, partenza e fuoco sotto le pentole :D

Mini dizionario culinario per gli ingredienti più "particolari" di questa ricetta:

TAHINA: crema di origine medio orientale a base di semi di sesamo che uò esser o chiara o scura a seconda del tipo di seme utilizzato. (conosciuta anceh come burro di sesamo)
UMEBOSHI: qualità di prugna giapponese ricchissima di proprietà benefiche.  Contengono infatti una buona quantità di acido citrico, sono molto ricche di calcioferro fosforo perciò, un toccasana, un vero rimedio naturale per molte patologie; proprio grazie all'elevata quantità di acido citrico permettono un migliore assorbimento dei minerali (calcio e ferro) garantendo un ottimale funzionamento dell'intestino
Tra le tante proprietà dell’umeboshi ci sono quelle di pulire reni, fegato (a cui apportano anche tonicità) e polmoni (prevenendo eventuali infezioni), annullano acidità di stomaco e nausea, vengono utilizzate per migliorare la digestione, contrastare la stitichezza, debellare febbre e raffreddore, ridare vitalità in caso di debolezza.
UNICA NOTA STONATA E' IL COSTO purtroppo assai elevato, ma ne bastan veramente pochissime quantità per ottenere gli effetti desiderati.


NOODLES MACROBIOTICI


INGREDIENTI
(dosi per 2 porzioni)

per la pasta e i funghi 

160 g. di soba noodles (grano saraceno 100%) o spaghetti glutenfree (di mais o di riso)
250 g. di funghi champignon crema
2 scalogni o 1/2 cipolla bianca
vino bianco q.b. vegan ok
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

per la salsa di umeboshi

5 umeboshi private del nocciolo
1 cucchiaio di tahina
prezzemolo fresco circa un pugno scarso
1 cipollotto fresco
acqua q.b.




Preparare i funghi mettendoli affettati in padella con un filo d'acqua assieme allo scalogno o alla cipolla tagliati a listarelle medio sottili.Quando iniziano ad appassire sfumare con vino bianco e se necessario aggiungere altra acqua. A cottura ultimata regolare di olio, sale e pepe (poco perchè il piatto è già ben saporito) e far insaporire bene il tutto. Spegnare la fiamma e lasciare il tutto da parte.
Cuocere la pasta (nel caso dei soba noodles raffreddarli subito sotto un getto di acqua corrente fredda).
Nel frattempo che la pasta arriva a cottura preparare la salsa mettendo nel bicchiere del minipimer tutti gli ingredienti e quindi acqua (2 dita per cominciare poi se necessario la si aggiunge a seconda della densità voluta), cipollotto, umeboshi, tahina e prezzemolo. Tritare il tutto fino a creare una buona crema. Il tutto a crudo.
Scolare la pasta e amalgamarla nella salsa. 
Impiattare e terminare ogni piatto con un buono strato di funghi sopra.

Estasiatevi anche voi !!!

NG (NOTAGUSTO) : ATTENZIONE l'umeboshi e molto saporita ... le quantità indicate qui sono per chi ama tale sapore... per iniziare magari vi consiglio una ume a testa o al max due :D



domenica 17 agosto 2014

sapore di Thailandia

Avete mai provato a cucinare il latte di cocco?? Certo viene utilizzato per frullati o dolci... ma per un palato amante del salato come me è stato amore a prima vista! 
Non parlo dell'acqua di cocco (quella estratta direttamente dalla noce fresca) sto proprio parlando della classica lattina che si trova anche a prezzi modici nei supermercati ben forniti o etnici o bio :D
Provare per credere!

CECI E SPINACI STUFATI in "THAI STYLE"


INGREDIENTI:
(dosi per 2 porzioni)

1 lattina di ceci (o l'equivalente di ceci lessati)
3/4 di lattina di latte di cocco
350gr di funghi champignon puliti e tagliati a fettine di circa 1/2 cm
250gr di spinaci baby (o altra verdura a foglia verde)
5/6 pomodori secchi al naturale (senza olio o sale aggiunti)
1 cipollotto fresco intero
succo di limone q.b.
zenzero in polvere
peperoncino in polvere
aglio in polvere
prezzemolo fresco (una manciata)
sale e pepe misto q.b.
olio evo q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco vegan ok


Mettere in padella con un filo d'acqua, i funghi e il cipollotto tagliato a rondelle sottili (usare anche tutta la parte verde) e aggiungere dopo pochi minuti il vino a sfumare e poi gli spinaci (in mancanza di verdura a foglia verde ho sperimentato anche una bella costa di sedano con le foglie ed è gustosissima ugualmente). Aggiungere anche un po' di succo di limone e lasciar andare per qualche minuto. Regolare di sale e pepe e aggiungere un cucchiaio circa di zenzero e un mezzo cucchiaino circa di peperoncino e una punta di aglio (il tutto secondo il vostro gusto). Far insaporire bene il tutto fino a cottura ultimata. Aggiungere ora i ceci e regolare con l'olio d'oliva. Tagliare a striscioline i pomodori secchi e aggiungerli. Lasciare amalgamare i sapori per un minuto circa. Inserire ora il latte di cocco (sia l'acqua che la crema vera e propria) e amalgamare bene il tutto fino a creare una bella cremina. Regolare nuovamente il sapore col succo di limone se necessario e/o altra spezia.
Servire bello caldo e magari accompagnarlo con del pane leggermente tostato o della piada (ovviamente senza glutine ^_^ )


qui senza spinaci, ma con il sedano e le sue foglioline ^_^

venerdì 31 gennaio 2014

in una serata uggiosa....

...che c'inventiamo in una serata uggiosa d'inverno?? Ho un po' di tempo in più (strano) e quindi penso di fare una bella portata VEG che funge da piatto unico/secondo + contorno :D


TORTINO VEG DI PATATE CON FUNGHI RIPIENI



PER IL TORTINO
dosi per 2 persone

3/4 patate medie lessate e spelate
2 carote piccine spelate
1 cipolla di tropea o cipollina fresca
piselli ( io li avevo freschi e messi in sacchettini in freezer) 150gr circa
prezzemolo secco
lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)
olio evo
sale e pepe
peperoncino (facoltativo)



In una ciotola capiente e dai bordi alti mettere le patate e schiacciarle bene bene con la forchetta. Mettere un po' d'olio e aggiungere i piselli , le carote sminuzzate finemente nel mixer e la cipolla tagliata a tocchettini fini. Iniziare ad amalgamare bene il tutto e a mano a mano aggiungere e regolare secondo gusto sale,pepe e peperoncino se vi piace. A questo punto aggiungere un po' di lievito alimentare e regolate di olio nel caso servisse. L'impasto deve risultare compatto ma non eccessivamente asciutto. Prendere una formina da plumcake e rivestirla di carta forno leggermente bagnata in modo che aderisca bene senza creare troppe grinze. Spennellare la carta forno con un po' di olio e versare l'impasto facendolo aderire bene e livellandolo con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio. Spennellare anche la parte superiore dell'impasto per evitare bruci e rimanga bella morbida ed infornare a 150° per 15 min. circa.


PER I FUNGHI 
dosi per 2 persone

10 funghi champignon crema
2 tazzine da caffè di quinoa
aglio in polvere (o fresco se vi piace)
olio evo
sale e pepe
prezzemolo fresco
vino bianco secco vegan ok


Lavare e pulire i funghi togliendo i gambi e sminuzzandoli a tocchettini fini nel mixer. In una padella mettere la quinoa che prima avrete sciacquato sotto acqua corrente con il triplo di quantitativo di acqua circa. Lasciar cuocere la quinoa ad assorbimento d'acqua aggiungendo quasi subito anche gambi di funghi tritati . Verso fine cottura sfumare con mezzo bicchiere di vino e aggiungere poi l'aglio in polvere, l'olio, il sale e il pepe secondo gusto. In ultimo aggiungere prezzemolo sminuzzato e togliere dal fuoco. Spennellare con olio evo le teste dei funghi sia all'interno che all'esterno e salare appena l'esterno. Adagiarle poi in una teglia con carta forno. Riempire l'interno dei funghi con la quinoa aggiungendo qualche ciuffettino di prezzemolo qua e là ed infornare a 180° per 15 min. circa. 
PS. Volendo si possono cuocere anche in padella, ma le tempistiche saranno logicamente più lunghe :D

giovedì 19 dicembre 2013

Rotolo di polenta

ROTOLO DI POLENTA RIPIENO



In realtà non c'è nulla da imparare per questa ricetta ...ci vuole solo un po' di pratica e di manualità :-P

PER LA POLENTA:

farina di mais fioretto
scaglia di tartufo nero
sale
pepe
olio evo

PER IL RIPIENO:

funghi champignon crema
pomodori secchi al naturale
cavolo nero
pinoli
sale
pepe
olio evo

Preparate il ripieno che preferite e lasciatelo da parte.
Io qui ne ho scelti in realtà 2 che ho unito.
- Il primo con cavolo nero e pinoli cotto in padella prima con un po' di acqua e poi olio,sale e pepe.
- Il secondo con funghi champignon crema cotti in padella con acqua, olio e succo di limone, aromatizzati poi con sale e prezzemolo. L'idea originale era di farli col sugo di pomodoro, ma poiché quando l'ho realizzato mi sono accorta di esserne priva ho rimediato con dei pomodori secchi al naturale ammollati in acqua....ottimo ugualmente ^_^.

Qui lo spessore mi è rimasto più grosso perché avevo finito lo spazio di carta!! :P Sorry!

Quando la polenta ha raggiunto la densità che desiderate regolate di sale (se necessario) e di olio evo.Preparate poi la polenta (se non volete rimetterci un polso utilizzate la farina per polenta istantanea o comunque che cuoce in 5/8 minuti). Io l'ho aromatizzata con qualche scaglietta essiccata di tartufo nero, sale e pepe... basta prendere una ciotola setacciare la farina ed incorporarvi ben bene gli aromi poi utilizzarla esattamente come una qualsiasi farina fioretto.
Stendete sul piano di lavoro della carta forno e adagiatevi la polenta creando un bel rettangolo; con una spatola stendete bene la polenta in modo da creare uniformità ed uno spessore di circa un centimetro (altrimenti quando la rotolerete si romperà).
Ora stendete il ripieno scelto o i ripieni e con la spatola o con le mani pigiate bene in modo che il ripieno "entri" leggermente nella polenta. (se lo fate con le mani ungetevele leggermente e attenzione perché la polenta è bella calda).
Lasciate raffreddare qualche minuto, poi delicatamente iniziate a rotolare il tutto aiutandovi con la carta forno e stringendo a mano a mano il tutto.
Riponete il rotolo in una teglia (io preferisco uno stampo da plumcake così non si sfalda soprattutto se lo si prepara prima) e passatelo in forno a 150° per una decina di minuti. Quindi sappiatevi regolare nella lunghezza :-) .
Se volete potete spennellare con olio il rotolo così da non farlo bruciacchiare esternamente e potete aromatizzarlo con qualche erba o spezia oppure passarvi sopra della salsa di pomodoro (magari creando qualche decorazione carina).

mercoledì 27 novembre 2013

RISOTTO TOPINAMBUR E FINFERLI


RISOTTO TOPINAMBUR E FINFERLI

INGREDIENTI
per 2 persone

140 gr di riso
1 topinambur
30/40 gr di funghi finferli conosciuti anche come galletti o gallinacci freschi (cantharellus cibarius)
1 lt di brodo vegetale
1 bicchiere di vino bianco secco vegan ok
1/2 cipolla o 1 scalogno medio
olio evo
sale
pepe alla creola
prezzemolo secco o fresco
2 cucchiai di lievito alimentare di melassa in scaglie (senza glutine e lievito)

Preparare il brodo vegetale e mantenerlo caldo. Pulire, pelare e tagliare a rondelle sottili il topinambur e farlo cuocere per pochi minuti in padella con un filo d'olio e acqua assieme ad una metà di cipolla sminuzzata ed un pizzico di sale. Sminuzzare la rimanente cipolla e metterla con un filo d'acqua a sbollentare in una casseruola dalle pareti alte. Nel frattempo pulire bene e tagliare a listarelle i finferli. Quando la cipolla è pronta (e non bruciata mi raccomando) aggiungere il riso e farlo tostare per un paio di minuti con un filo d'olio e un pizzico di sale e pepe. Aggiungere il vino e farlo evaporare. Amalgamare bene il tutto. Aggiungere ora il topinambur e iniziare ad aggiungere il brodo vegetale poco alla volta e procedere così fino a fine cottura del riso. Verso metà cottura incorporare i finferli. 
Quando è pronto aggiustare di sale, pepe e un filo d'olio e poi spegnere la fiamma e spolverare con il lievito alimentare e poi amalgamarlo bene per far mantecare il riso. In ultimo aggiungere il prezzemolo e servire. 

^_^ BUON APPETITO. 







venerdì 15 novembre 2013

Veg Burger veloci con cavoli alla salsa di funghi

VEGBURGER DI FAGIOLI E ZUCCHINE
CON CAVOLI ALLA SALSA DI FUNGHI


PER I BURGER
INGREDIENTI 
dosi per circa 4 burger

240 gr di fagioli neri o fagioli cannellini lessati 
240 gr di zucchine
6 cucchiai di semi di lino
sale marino integrale aromatizzato (quelli con spezie e aromi al loro interno)
olio evo (solo per ungere la padella)

Mettete in una ciotola piccina i semi di lino e copriteli di acqua tiepida (devono solo esser coperti non abbondare con l'acqua) lasciateli da parte.
Sciacquate e lasciate a scolare bene dall'acqua residua i fagioli.
Nel frattempo lavate e tagliate a julienne molto sottili le zucchine.
Nell'attesa vedrete che i semi di lino nel giro di poco tempo aumenteranno di volume e rilasciaranno i loro olii creando con l'acqua una specie di legante. Saranno pronti quando col cucchiaio creeranno rovesciandoli una cremina medio densa.
Mettere ora in una ciotola capiente e dai bordi alti le zucchine, i fagioli, il sale aromatizzato e versate sopra a tutto i semi di lino. Iniziate poi con la forchetta a schiacciare i fagioli. Facendo questo amalgamerete bene il tutto e vi si creerà (soprattutto grazie ai semi di lino) una pappetta: considerate che non deve essere troppo liquida poichè dovrete formare i burger.
Mettete sul fuoco la Vs padella migliore (qui la differenza la fa proprio la padella o griglia che usate, deve essere perfetta altrimenti rischiate che i burger si attacchino e invece di portare in tavola quelli porterete una specie di frittata disgregata :D ) quando la padella è bella calda ungetela con un po' di olio; io in genere prima la ungo con la carta assorbente imbevuta di olio e la passo bene bene poi se vedo che non è sufficiente ne aggiungo un altro pochino.
Ungetevi leggermente le mani e create i vostri burger (la consistenza è quella della pappetta; se anche non riuscite a formarli troppo bene non importa) Riponeteli nella padella e poi schiacciateli con la paletta da burger e finite di "formarli" direttamente lì. Rigiratekli solo quando sarà fattibile e dorateli bene da ambo i lati.




PER I CAVOLI 
INGREDIENTI
per 4 persone

1 cavolfiore medio piccolo
olio evo
sale
pepe
6/7 foglie di salvia lavate e tagliate grossolanamente con le forbici

PER LA SALSA AI FUNGHI
INGREDIENTI
per 4 persone

35 gr circa di funghi freschi (i migliori per questa riuscita sono i galletti)
polvere d'aglio
1 scalogno
1 cucchiaino di amido di mais
olio evo
sale
pepe (facoltativo)
brodo vegetale (perfetto anche semplicemente mettendo la polvere granulare vegetale e senza lievito direttamente in una ciotola con acqua calda)
1/2 bicchiere di vino bianco fermo vegan ok

Accendete il forno a 180°.  Pulite e sciacquate il cavolfiore (potete utilizzare anche le foglie ed i gambi ... è tutto ottimo). Tagliate poi meglio che potete il cavolfiore a strisce medio sottili e riponetelo delicatamente in una ciotola bassa. Conditelo con olio, sale, pepe e salvia e con le mani (altrimenti vi si rompe tutto) mescolate con cura e delicatezza.  Adagiatelo in una taglia rivestita di carta forno e versateci sopra il condimento rimasto in eccesso nella ciotola. Infornate e rigirate a metà cottura. Sarà pronto quando avrà formato una leggera crosticina sopra.

Prendete i galletti e lavateli con cura. Metteteli nel mixer assieme allo scalogno e tritate più finemente che potete.
In una padella con un dito d'acqua  versate il composto e fate andare a fuoco vivo, appena l'acqua si è assorbita versate il vino a sfumare e poi un paio di mestoli di brodo vegetale. Regolate di sale, pepe, polvere di aglio e olio. Fate cuocere fino a cottura. Levate dal fuoco e inserite l'amido di mais per far addensare ulteriormente la salsa. Attenzione ad amalgamare velocemente altrimenti vi si crea qualche grumo. 

Impiattare con i burger e a lato il cavolfiore su cui adagerete un po' di crema di funghi.

BUON APPETITO.




mercoledì 30 ottobre 2013

Verdurina MOSTRUOSA ? Ma NO ! Gnammmmmmm ^_^

Perchè fare sempre e solo il solito purè ?? Non che non mi piaccia...e in stile vegano lo amo ancora di più!!!! E ne si può mangiare senza sensi di colpa poichè privo di parmigiano o burro ^_^

Oggi ho preparato una versione che amo moltissimo...quella col sedano rapa... la prima volta che ho scoperto questo curioso vegetale ne sono rimasta dubbiosa e incuriosita al tempo stesso.. non lo trovate MOSTRUOSAMENTE CURIOSO pure voi ?? In casa vi si sprigionerà un odore fortissimo di sedano, misto al prezzemolo... un qualcosa di davvero aromatico.

Is this a Monster ???  O.o


PURE' DI SEDANO RAPA

INGREDIENTI
Dosi per 3/4 persone
* frullatore ad immersione consigliato

2 patate grandi (3 se più piccine)
2 sedani rapa grandi
olio evo
sale
pepe
noce moscata
latte vegetale di soia non zuccherato (facoltativo)
lievito alimentare in scaglie (facoltativo)

Come prima cosa vediamo come pulire questo curioso vegetale ^_^ . Tagliare i ciuffi di sedano in cima e le radici sotto fino ad arrivare al corpo della rapa. Pulirlo bene magari utilizzando una spazzola in modo da eliminare tutti i residui di terra. Sbucciarlo poi col coltello e farlo a tocchetti medi.
Pelare e tagliare a tocchetti medi anche le patate.
Far cuocere al vapore o se avete molta fretta in acqua per 10 min. (la prova della forchetta vi aiuterà in entrambi i casi a capire se sono teneri a sufficienza..essendo una rapa considerate che non sarà mai tenero come la patata, l'importante è che si riesca ad infilzare con la forchetta abbastanza facilmente)
Scolare e riporre in una ciotola coi bordi abbastanza alti. Aggiungere 3 max 4 cucchiai di olio, sale, pepe e noce moscata a piacere e secondo il proprio gusto.
Col frullatore ad immersione iniziare a creare il purè avendo cura di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Vi stupirete da quanta cremosità otterrete. Continuate fino a densità voluta. Se volete potete aggiungere un goccino di latte vegetale se lo credete necessario.. io in genere non lo utilizzo a meno che non abbia necessità di avere più liquido col frullatore.
Il vostro purè è già pronto così, ma se non vi sembra salato a sufficienza o vi sembra manchi qualcosa potete spolverarci una manciata di lievito alimentare e poi amalgamarlo bene sempre col frullatore ad immersione.


Eccolo qui con una spolverata di paprika (che vi consiglio di provare) assieme ad una bella polentina ai funghi ... GNAMMMMMM

PER I FUNGHI:

Champignon crema saltati in padella con cipolla o aglio, prezzemolo fresco, sale,pepe o peperoncino e olio. Aggiunto poi un po' di latte vegetale per creare cremosità.
Belli saporiti e perfetti per bilanciare la polenta che ho fatto senza sale ^_^




venerdì 18 ottobre 2013

Pensieri d'autunno

Autunno

Il cielo ride un suo riso turchino
benché senta l'inverno ormai vicino.
Il bosco scherza con le foglie gialle
benché l'inverno senta ormai alle spalle.
Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,
benché senta nell'onda il primo gelo.
é sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano,un fiore a ombrello,un fungo.
(M. Moretti)  


RISOTTO AI FUNGHI MISTI, PORCINI E MELOGRANO

INGREDIENTI
Dosi per 2 persone

140gr di riso carnaroli o vialone nano o similari
2 melograni
7/8 funghi champignon varietà "crema"
2 cucchiai rasi di porcini secchi
1/2 cipolla piccola
olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco vegan ok
sale
pepe
1 cucchiaio di lievito alimentare di melassa in scaglie 
1 lt di brodo vegetale

Preparare il brodo vegetale e mantenerlo caldo. Sminuzzare la cipolla e metterla con un filo d'olio a imbiondire nella casseruola. Nel frattempo pulire bene e tagliare a tocchetti non troppo piccoli gli champignon. Quando la cipolla è pronta (e non bruciata mi raccomando) mettere il riso e farlo tostare per un paio di minuti. Aggiungere il vino e al tempo stesso anche gli champignon. Amalgamare bene il tutto. Aggiungere anche i porcini secchi.(senza farli rinvenire prima)
Nel frattempo che il vino evapora prendere un melograno tagliarlo a metà e ricavarne il succo con uno spremiagrumi. A evaporazione del vino aggiungere il succo di melograno far evaporare anch'esso e poi iniziare ad aggiungere il brodo vegetale poco alla volta e procedere così fino a fine cottura del riso. 
Mentre il riso cuoce prendere il secondo melograno spaccarlo ed estrarre delicatamente i chicchi lasciandoli da parte.
A cottura ultimata del riso aggiustare di sale e pepe e poi spegnere la fiamma mettere il lievito alimentare e girare bene per far mantecare il riso. In ultimo aggiungere i semi di melograno ed amagamarli delicatamente e non troppo al riso. 
...
ed ora... GIOITE di questo SAPORE ^_^