seguimi ...


-->> Seguimi anche sulla mia pagina facebook e troverai tanti altri album interessanti <<--

Visualizzazione post con etichetta utility. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta utility. Mostra tutti i post

mercoledì 12 novembre 2014

Non si butta via nulla !!


In tempo di crisi ogni metodo è buono per risparmiare un po’ di soldi... bene esistono verdure tra le più comuni che acquistiamo solitamente che volendo potremmo comprare una sola volta e poi farle ricrescere in casa da soli anche all'infinito (anche senza un'orto o un giardino, ma semplicemente in vaso o nemmeno quello).
Io l'ho "scoperto" da non tantissimo tempo...certo è l'acqua calda lo so, ma che dire? Mi entusiasmo per poco ^_^
Perché non c'è nulla di più gratificante che veder crescere un germoglio,una pianta,un seme... mi viene in mente una citazione che non ricordo più di chi essere che diceva così:
"per spiegare ai bambini cosa sia un miracolo fai piantare loro un seme nella terra" 
ed è verissimo... mette gioia, migliora il nostro umore....



Cipollotto bianco o verde: Prendete il germoglio che ricresce attaccato alle radici della verdura e mettetelo in un bicchiere con dell’acqua, possibilmente in una stanza luminosa. Avrete cipollotti a sufficienza per tutto l’anno.

Aglio: Per l’aglio l’operazione è simile: quando inizia a germogliare, mettetelo in un piatto e vedrete che altri pezzi cresceranno come per magia. Questi nuovi germogli avranno un sapore più dolce e potranno essere aggiunti ad insalate, pasta e altri piatti.

Bok Choy: Il bok choy è una specie di cavolo proveniente dalla Cina. Se siete appena tornati da un viaggio in Asia con un bok choy in valigia o se avete un vicino cinese coltivatore di ortaggi, o lo avete acquistato come faccio io a volte al mercato etnico prendete l’estremità di una radice del cavolo e mettetela nell’acqua in un luogo pieno di luce. Otterrete un germoglio pronto per essere coltivato nella terra. Se invece un bok choy non ce l’hai, non ti preoccupare, è normale.(ahahahahah umorismo verdurale)

Carote: Non possiamo far ricrescere le carote, ma le foglie che si trovano in cima a queste sì: mettete l’estremità più alta delle carote in un piatto con dell’acqua in un luogo dove ci sia luce. Otterrete nuove foglie da mangiare in insalata. Se invece avete molta pazienza potete prenderne i semi un volta dopo la fioritura e piantarli in terra: l'anno dopo avrete le vostre carote. 

Basilico: Se mettete delle foglie di basilico in un bicchiere d’acqua al sole, potrete poi piantare i nuovi germogli a terra e avere un basilico nuovo.

Sedano: tagliatene la base e ponetelo alla luce, in un piatto fondo con acqua calda. Nuove foglie cresceranno e potrete piantare di nuovo il sedano in terra.

Lattuga: Mettete il ceppo della lattuga in 1 cm d’acqua curandovi di aggiungerne ogni tanto per mantenere la stessa quantità. Dopo qualche giorno appariranno le radici e le nuove foglie pronte per essere piantate in terra.

Coriandolo/Prezzemolo: Il gambo del coriandolo acquisirà volume se adagiato in un bicchiere d’acqua. Una volta che le radici saranno abbastanza lunghe, potete piantarle in una stanza luminosa.


Avocado: dal nocciolo possiamo ottenere una bella pianta ornamentale; è difficile fruttifichi visti i climi caldi e umidi di cui necessita ed in ogni modo ci vogliono alcuni anni . Nel sud d'Italia esistono già linee di produzione che stanno producendo ottimi frutti quindi nulla è impossibile. 
Togliere il nocciolo, pulirlo bene e far asciugare; infilzarlo con 4 stuzzicadenti e posizionarlo in un vaso con acqua.  Quando inizia a germogliare bene piantarlo in vaso ma tenerlo bene al caldo e al sole . Ecco qui un bel disegno esplicativo:



Ananas: Anche l'ananas come l'avocado essendo una pianta tropicale non farà frutto, ma potremo avere comunque una bella pianta. Tagliare la cima e metterla in acqua con la parte delle radici rivolta verso il basso. A radici ben fatte piantare in vaso.

Limoni/Mandaranci: non si dice mai di no ad un bell'agrume in casa ^_^. Vale sempre il discorso del clima caldo quindi ci vuole accortezza durante i periodi invernali. A differenza di avocado e ananas qui possiamo vederne e gustarne i frutti negli anni. 
Partiamo dai semplici semi che immergiamo per 24 ore poi asciughiamo bene e li speliamo delicatamente. Li piantiamo a 2 cm circa dal suolo mettendoli in una zona calda e magari coprendoli con pellicola trasparente all'inizio ... a mano a mano che le piantine crescono bene trapiantarle in vasi più grandi. Ed ecco una serie di immagini chiare:






lunedì 10 novembre 2014

Vasi "alternativi"

Avete mai pensato di creare vasi assolutamente biodegradabili per le vostre colture da semi o esperimenti vari??


Volendo potete utilizzare anche bucce di agrumi come limone, arancia o pompelmo per custodire i primi germogli che andranno poi passati in vaso.... le bucce seccandosi rilasciano alla terra tutte le loro proprietà fungendo da compost naturale al terriccio ^_^ 



lunedì 27 ottobre 2014

Thè e Tisane per curarci

#sapevatelo ;P

The e tisane o infusi possono esserci molto utili vediamo come : 




FARFALLINE NELLA DISPENSA??

FARFALLINE NELLA DISPENSA??



Vi è mai capitato di trovare le vostre dispense abitate da simpatiche farfalline, simili a piccole falene? Questi insetti delle derrate, meglio noti come tignole della farina attaccano tutto quello che trovano prediligendo farine, cereali, frutta secca, biscotti,pane e pasta. Adorano i cereali (riso, l’orzo, il mais, il grano, le sementi per uccelli), tutti i tipi di farine e in genere i derivati del grano (farina d'avena, farina di mais, pasta, cereali, farine, miscele per dolci, farina di pancake, muesli, cibo secco per animali), la frutta secca e chi più ne ha più ne metta.


Un veicolo di contaminazione possono essere le confezioni di zucchero o farina che andrebbero conservate per qualche giorno in freezer in modo da eliminare eventuali parassiti.


Una cosa importante per impedire la loro prolificazione è di non mescolare mai prodotti e alimenti vecchi con quelli nuovi e di pulire a fondo i contenitori in plastica prima di riutilizzarli.


Rimedi naturali possono esser i seguenti:
• Pulite regolarmente mobili e credenze con un piccolo aspirapolvere e detergete le superfici con una spugnetta umida imbevuta di una soluzione di acqua e aceto.
• Mettete all’interno di un piccolo recipiente del cotone idrofilo imbevuto di olio essenziale di eucalipto: questo terrà lontano le farfalline e diffonderà un piacevole profumo nella dispensa.
In alternativa come repellente naturale potete utilizzare delle foglie di alloro. Più sono fresche e profumate maggiore sarà la loro efficacia.
• Un altro ottimo mix naturale può essere realizzato con buccia di arancia fresca e dei chiodi di garofano. L’odore emanato dai due ingredienti, molto gradito al nostro naso, è invece sgradevole alla tignola della farina che si guarderà bene dallo stazionare nella vostra dispensa.


Seguendo questi semplici accorgimenti eviteremo la presenza sgradita di questi insetti e di gettare gli alimenti infestati.

lunedì 20 ottobre 2014

Profumi naturali

PROFUMARE CASA IN MODO NATURALE




1) Bucce d’arancia o mandarino:
Prendete delle bucce d’arancia o di mandarino fatele essiccare in forno a temperatura bassa (50°/60° per un paio d’ore)
Prendete dei sacchetti di garza e infilate dentro le bucce d’arancia

Consiglio: Al posto dei sacchetti di garza potete prendete dei sacchetti di plastica (quelli trasparenti per alimenti vanno benissimo), bucarli con degli spilli e infilarci dentro le bucce secche


2) Chiodi di garofano:
-  Prendete un'arancia intera 
-  Infilate in essa i chiodi di garofano ricoprendone tutta la buccia

3) Frutta appesa:
Foderate un fil di ferro, con del nastro di raso in tono con la casa
Infilate il fil di ferro nelle bucce d’arancia
Decorate la casa come meglio credete

4) Olii essenziali, ma con la frutta:
Prendete un bruciatore di olio essenziale
Mettete sul piattino delle bucce di frutta: queste le migliori combinazioni:
Bucce di mele + agrumi
Nocciolo di albicocca
Nocciolo di pesca
Foglie di menta



mercoledì 1 ottobre 2014

Calendario stagionalità frutta e verdura

Consumare frutta e verdura di stagione e quindi nel momento in cui sono maturi naturalmente, risulta più sano ed anche economico in quanto consente di risparmiare sulla spesa quotidiana.
In questo modo si ha garanzia di freschezza del prodotto e cosa più importante si conservano le vere proprietà nutrizionali.

Nelle seguenti tabelle, trovate le informazioni utili per fare la vostra spesa al passo con la natura.






NB. La frutta tropicale non compare poichè reperibile tutto l'anno e non coltivata nel ns paese. 

L'AVOCADO invece viene coltivato in Sicilia con buoni risultati ed il periodo in cui si possono trovare avocado italiani sono i mesi di novembre e dicembre.


Fonte: Bio Benessere - Prober

giovedì 24 luglio 2014

Rimedi naturali anti-zanzara e anti-insetti

Per tenere gli insetti lontano da casa o da noi non occorrono prodotti chimici che non sono assolutamente sani e inquinano.

Ecco qua qualche buon rimedio naturale al 100%, ecofriendly e che non uccide i nostri insetti ma li allontana semplicemente.


SPRAY ANTI-ZANZARE ECOLOGICO FAI DA TE


70 g di acqua distillata
20 g di alcool (quello che si usa per prarare i liquori)
10 g di glicerina vegetale (si trova in farmacia o erboristeria ben fornita)
60 gocce di oli essenziali a scelta tra quelli indicati in seguito

Procedimento:
Pesate l'acqua e aggiungete la glicerina. A parte, pesate l'alcool e unite venti gocce di olio essenziale di citronella.
Per le rimanenti quaranta gocce, scegliete due tra questi oli essenziali: geranio, lavanda, menta, limone, melissa, tea tree, eucalipto.
Unite la miscela di alcool e oli essenziali con quella di acqua e glicerina, mescolate e travasate il tutto in un flacone munito di pompetta spray.
 Come si usa: spruzzate e massaggiate lo spray sulle parti del corpo esposte.

VIA LE ZANZARE

basta inserire nel diffusore qualche goccia di olio essenziale di citronella oppure mettere un po' di aceto in una ciotolina con qualche fetta di limone e chiodi di garofano (provare per credere !!) .



VIA MOSCHE E MOSCERINI

stesso metodo delle zanzare oppure 'olio essenziale di eucalipto oppure pepe e aceto.

Oppure un valido aiuto ci arriva anche dai nostri amici a 4 zampe (gatti nello specifico) che se fanno come i miei si avventano su qualunque cosa svolazzi per casa ^_^ 



VIA LE API E LE VESPE
In questo caso i chicchi di  caffè,  e anche la polvere di caffè possono  fare al caso nostro: prendete un posacenere, un porta candele o un contenitore in alluminio resistente al fuoco e mettevi qualche cucchiaino di caffè macinato o qualche chicco; con un accendino dovrete dargli fuoco e presto si sprigionerà un aroma intensissimo molto sgradito ad api, vespe, calabroni e insetti di questo tipo. È possibile usare questo metodo per allontanare anche le vespe che hanno fatto nidi nei vani tapparelle o nei sottotetti.
VIA GLI SCARAFAGGI
Per tenere lontani gli scarafaggi per prima cosa pulite i pavimenti  con metà acqua e metà aceto: questo è un ottimo deterrente nei confronti degli scarafaggi, perché riesce ad eliminare tutti gli odori. Se l’odore dell’aceto dovesse darvi troppo fastidio si può fare una mistura al cacao: mescolate 2 cucchiai di farina, 2 di cacao e 2 di borace. Spargere questa mistura negli angoli della casa e dietro ai mobili e vedrete che gli scarafaggi se ne andranno !
VIA LE FORMICHE
Le formiche hanno un olfatto molto sviluppato e odiano gli odori particolarmente intensi, come quelli emanati dagli oli essenziali. Preparate una miscela mescolando 500 ml di acqua con 10 gocce di olio essenziale di eucalipto in uno spray. Spruzzate la soluzione in tutti i punti di ingresso possibili e nei nascondigli. Spruzzate anche  in abbondanza i bordi delle stanze e gli stipiti delle finestre: l’eucalipto non macchia e il suo profumo, che per noi è gradevole,allontanerà le formiche.Un altro metodo per allontanare le formiche dai punti di entrata della vostra casa è quello di cospargere a terra  dei fondi di caffè precedentemente lasciati asciugare. Se individuate il formicaio vi suggeriamo di versare direttamente del caffè su di esso. Il suo odore le scoraggerà.


RIMEDI NATURALI PER ALLEVIARE LE PUNTURE DELLE ZANZARE

MADRE NATURA CI AIUTA SEMPRE 

Aceto:
Appena noti una puntura di zanzara, prova ad applicare aceto. Se sei stato punto più volte, puoi fare un bagno caldo mettendo nell’acqua 2 – 3 tazze di aceto. Si può utilizzare anche quello biologico di mele.

Aloe vera:
Ottimo rimedio per le punture di zanzare e anche per altre situazioni. Oltre a ridurre prurito e gonfiore, aiuta anche a guarire la ferita. Puoi utilizzare direttamente il gel fresco preso da una pianta di aloe o un succo biologico. Funzionano entrambi!

Sapone:
Per alleviare temporaneamente il prurito, un altro rimedio è strofinare un pezzo di sapone secco direttamente sulla puntura. Ricorda di risciacquare accuratamente quando il prurito sarà sparito.

Bicarbonato di sodio e acqua:
Bisogna semplicemente creare una pasta con bicarbonato di sodio e acqua e applicarla generosamente sulla zona interessata. Prurito e gonfiore dovrebbero scomparire poco dopo.

Cipolla:
Oltre a farti lacrimare, una fetta di cipolla fresca è utile anche per estrarre il pungiglione. È sufficiente posizionare la fetta sulla zona interessata per alcuni minuti, fino a quando il prurito sarà scomparso. Assicurati di lavare accuratamente la zona in seguito.

Dentifricio:
Per un rapido sollievo prova ad applicare sulla puntura una piccola quantità di dentifricio alla menta o a base di neem. Lascialo asciugare.

Lime e/o limone:
Anche in questo caso bisogna semplicemente applicare una piccola quantità di succo di lime sulla puntura. È possibile utilizzare anche il succo di limone. In questo modo si evita che la ferita venga infettata con le unghie.

Olii essenziali:
Un temporaneo sollievo lo danno quello al rosmarino, albero di tè, neem, lavanda, amamelide e olio di cedro. Bisogna diluire una piccola quantità con acqua e applicarla direttamente sulla puntura.

Aglio:
Prova a strofinare un pezzo di aglio crudo sulla ferita. All’inizio è possibile che brucerà un poco, ma dopo si avrà sollievo. L’odore di aglio (e neem) aiuta anche a respingere le zanzare in seguito...e forse anche chi ti sta al fianco 

domenica 13 luglio 2014

Eliminare pesticidi da frutta e verdura

A meno che la frutta e la verdura non siano completamente biologici (cosa che consiglio sempre ove possibile),possono contenere pesticidi e diserbanti, dunque residui di sostanze chimiche potenzialmente dannose per il nostro organismo.
Come rimuoverle? Basta lavare accuratamente la frutta e la verdura prima del loro impiego o utilizzo.
Oggi esistono in commercio molti prodotti in grado di disinfettare i nostri alimenti, ma questi possono provocare la perdita di elementi fondamentali. Si può ricorrere invece a metodi del tutto naturali che non solo possono garantirvi una massima pulizia degli alimenti, ma che vi permettono di risparmiare anche denaro.

Primo tra tutti è il classico rimedio della nonna: lavare e pulire frutta e verdura con Acqua e Bicarbonato. (per ogni litro d'acqua 25 g. di bicarbonato ovvero un cucchiaio).
Fate attenzione che la soluzione ricopra perfettamente gli alimenti per intero. Lasciate agire per una decina di minuti e risciacquate la frutta e la verdura con dell’acqua semplice.

Altro buon rimedio è dato da Aceto di Mele e Sale. 
Versate l’acqua e aggiungete una grossa manciata di sale e mescolate bene, fino a che il sale non si sia sciolto del tutto. Ora aggiungete 1/4 di tazza di aceto di mele. Mescolate di nuovo affinché diventi una soluzione ben compatta. 
Adesso potete immergervi la frutta e la verdura da pulire. Lasciate agire per pochi minuti e risciacquate la frutta e la verdura con dell’acqua semplice.
L’azione del sale e dell’aceto, infatti, non solo vi permetterà di rimuovere lo sporco, i germi e i batteri, ma vi aiuterà anche ad uccidere le spore della muffa che possono trovarsi su alcuni alimenti e a mantenere quella freschezza che vi consentirà di conservare la frutta e la verdura più a lungo.

Questi metodi sono efficaci, assolutamente naturali e privi di ogni controindicazione.
Un buon consiglio, comunque, resta quello di variare il consumo di frutta e verdura, così da limitare l’eventuale consumo di determinati pesticidi. Sarebbe meglio, poi, consumare abitualmente frutta e verdura proveniente dal mercato biologico o biodinamico per poterci gustare in tutta tranquillità anche la buccia così ricca di principi nutritivi.

In rete ho trovato anche questo pratico schema con alcuni metodi per eliminare i pesticidi.




lunedì 2 giugno 2014

APP & SITI VEGAN UTILI

SSNV Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana 

http://www.scienzavegetariana.it




SSNV è un'associazione non-profit fondata nel 2000 e costituita da professionisti, studiosi e ricercatori in diversi settori (Nutrizione, Medicina e settori connessi, Ecologia della nutrizione ed impatto ambientale, Giurisprudenza) favorevoli alla nutrizione vegetariana, intesa in tutte le sue varianti (latto-ovo-vegetariana e vegana) e competenti sui differenti aspetti delle diete a base di cibi vegetali (c.d. plant-based diets)

PRESIDENTE: dr.ssa Luciana Baroni, Dirigente Medico, specialista in Neurologia e in Geriatra e Gerontologia, diploma di Master Internazionale di II livello in Nutrizione e Dietetica.
Vicepresidente: prof. Leonardo Pinelli, ex Direttore UOC Diabetologia, Nutrizione Clinica e Obesità in età Pediatrica Università e Ulss 20 - Verona 



VEGPYRAMID


http://www.vegpyramid.info


Vegpyramid è un sito con linee guidam per una sana alimentazione vegetariana e vegana e comunque un ottimo strumento per chiunque voglia seguire un'alimentazione sana. Ricchissima di fonti, ha anche una sua TV in streaming.



Da una costola di Vegpyramid la Dott.ssa Baroni ha anche scritto un pratico manuale VEGPYRAMIDJUNIOR (ed. Sonda) per i bambini dall'anno di età e gli adolescenti.



IS IT VEGAN?

Invece di impazzire a leggere le etichette esiste un' App per capire se ciò che stiamo per acquistare ha ingredienti di origine completamente vegetale o meno: basta una semplice scansione del codice a barre sul prodotto e il gioco è fatto. 




ADDITIVI ALIMENTARI!

App senza necessità di connessione ad internet per consultare tutti gli additivi alimentare usati, e capire quali sono quelli innoqui, quelli sconsigliati e quelli da evitare.
Per i vari additivi ci sono anche delle note, spiegazioni, e informazioni sull'origine (es. origine animale). 
Vengono segnalati inoltre quali sono gli additivi che possono provocare iper attività nei bambini.


iBARNIVORE

http://www.barnivore.com 

E' la guida online più completa per capire subito se vini, liquori e birre sono vegan o meno. 






HAPPYCOW

http://www.happycow.net

App recensita personalmente come ottima soprattutto all'estero vi aiuta a trovare locali vegan - vegan friendly o vegetarian che siano essi ristoranti o take away o wine bar o birrerie o semplici negozi. Davvero ben fatta.


VEGMAN

E' un’app simile alla precedente che aiuta a trovare in tutto il mondo locali veg, grazie alle recensioni e segnalazioni della comunità virtuale che vi è collegata.


BIOFITUL

Sai cosa contengono i prodotti che utilizzi ogni giorno sul tuo corpo?
L'App contiene una Banca Dati con più di 25 MILA prodotti cosmetici presenti sul mercato.
Grazie al lettore di Codici a barre potrai utilizzare la fotocamera del tuo dispositivo per risalire con rapidità e precisione alle informazioni del prodotto che vuoi comprare proprio mentre ti trovi al Supermercato, senza bisogni di immettere o scrivere nulla!


AIC MOBILE

Versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine e mappa degli esercizi informati sulle esigenze alimentari dei celiaci (Alimentazione Fuori Casa, AFC). 
Il prontuario è sempre aggiornato e comodo da consultare. L'elenco è quello dei prodotti valutati come idonei per i celiaci dall'Associazione Italiana Celiachia (AIC) disponibile anche su www.celiachia.it. 
La consultazione e la ricerca all'interno del prontuario avvengono totalmente offline. La mappa Alimentazione Fuori Casa richiede invece una connessione dati per il suo utilizzo.
L'utilizzo dell'applicazione richiede la registrazione GRATUITA sul sito www.celiachia.it.