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lunedì 27 ottobre 2014

FARFALLINE NELLA DISPENSA??

FARFALLINE NELLA DISPENSA??



Vi è mai capitato di trovare le vostre dispense abitate da simpatiche farfalline, simili a piccole falene? Questi insetti delle derrate, meglio noti come tignole della farina attaccano tutto quello che trovano prediligendo farine, cereali, frutta secca, biscotti,pane e pasta. Adorano i cereali (riso, l’orzo, il mais, il grano, le sementi per uccelli), tutti i tipi di farine e in genere i derivati del grano (farina d'avena, farina di mais, pasta, cereali, farine, miscele per dolci, farina di pancake, muesli, cibo secco per animali), la frutta secca e chi più ne ha più ne metta.


Un veicolo di contaminazione possono essere le confezioni di zucchero o farina che andrebbero conservate per qualche giorno in freezer in modo da eliminare eventuali parassiti.


Una cosa importante per impedire la loro prolificazione è di non mescolare mai prodotti e alimenti vecchi con quelli nuovi e di pulire a fondo i contenitori in plastica prima di riutilizzarli.


Rimedi naturali possono esser i seguenti:
• Pulite regolarmente mobili e credenze con un piccolo aspirapolvere e detergete le superfici con una spugnetta umida imbevuta di una soluzione di acqua e aceto.
• Mettete all’interno di un piccolo recipiente del cotone idrofilo imbevuto di olio essenziale di eucalipto: questo terrà lontano le farfalline e diffonderà un piacevole profumo nella dispensa.
In alternativa come repellente naturale potete utilizzare delle foglie di alloro. Più sono fresche e profumate maggiore sarà la loro efficacia.
• Un altro ottimo mix naturale può essere realizzato con buccia di arancia fresca e dei chiodi di garofano. L’odore emanato dai due ingredienti, molto gradito al nostro naso, è invece sgradevole alla tignola della farina che si guarderà bene dallo stazionare nella vostra dispensa.


Seguendo questi semplici accorgimenti eviteremo la presenza sgradita di questi insetti e di gettare gli alimenti infestati.

lunedì 20 ottobre 2014

Profumi naturali

PROFUMARE CASA IN MODO NATURALE




1) Bucce d’arancia o mandarino:
Prendete delle bucce d’arancia o di mandarino fatele essiccare in forno a temperatura bassa (50°/60° per un paio d’ore)
Prendete dei sacchetti di garza e infilate dentro le bucce d’arancia

Consiglio: Al posto dei sacchetti di garza potete prendete dei sacchetti di plastica (quelli trasparenti per alimenti vanno benissimo), bucarli con degli spilli e infilarci dentro le bucce secche


2) Chiodi di garofano:
-  Prendete un'arancia intera 
-  Infilate in essa i chiodi di garofano ricoprendone tutta la buccia

3) Frutta appesa:
Foderate un fil di ferro, con del nastro di raso in tono con la casa
Infilate il fil di ferro nelle bucce d’arancia
Decorate la casa come meglio credete

4) Olii essenziali, ma con la frutta:
Prendete un bruciatore di olio essenziale
Mettete sul piattino delle bucce di frutta: queste le migliori combinazioni:
Bucce di mele + agrumi
Nocciolo di albicocca
Nocciolo di pesca
Foglie di menta



martedì 7 ottobre 2014

spaghetti squash .. un'insolito super food

In passato vi ho parlato della zucca HOKKAIDO che trovo fantastica (e con buccia commestibile) ora invece voglio spendere due parole su questa altra splendida varietà di zucca molto diffusa negli USA ... qui da noi è più difficile da trovare; bisogna esser fortunati ed avere conoscenze di qualcuno che la coltivi o coltivarla direttamente noi una volta trovati i semi.

Intanto di chiama ZUCCA SPAGHETTI  e non SPAGHETTI DI ZUCCA e c'è una bella differenza !!

Di origine sudamericana, si tratta di una zucca chiamata appunto spaghetti squash (cucurbita pepo), che produce filamenti simili agli spaghetti che si possono gustare da soli, conditi con sale e pepe o con uno qualsiasi dei tradizionali condimenti della pasta.
Il suo colore varia dall'avorio al giallo-arancio, si raccoglie in genere in autunno ma può conservarsi molto a lungo e la si consuma solitamente nel corso dell'inverno. Il sapore della sua polpa è neutro, l'aroma è più vicino a quello della patata che a quello della zucca e questo la rende molto adatta a sostituire gli spaghetti con la ricchezza dei suoi elementi nutritivi.
Il suo gusto delicato la rende molto adatta alla creatività degli amanti della cucina ....



3 modi semplici di gustarla :

1 - bollitela ancora intera per 45 minuti e poi la tagliate a metà, dopo aver eliminato i semi potrete raccogliere con una forchetta la polpa, che si staccherà formando tanti filamenti compatti davvero simili agli spaghetti e ai noodles.

2 - tagliatela a crudo (attenzione alle mani) a metà e privatela dei semi , spennellate con olio di olivo l'interno, salate e pepate e poi riponetela sulla teglia ripiano del forno ricoperto di carta forno rivolta verso il basso e fatela cuocere a 220° per 45 minuti . Capovolgetela e con la forchetta staccate la polpa che formerà tanti filamenti simili agli spaghetti e ai noodles.
PERSONALMENTE PREDILIGO QUESTO METODO e mi piace molto gustarla con condimenti semplici aggiungendo solo un po' di cipollotto saltato e succo di limone oltre a quelli già indicati durante la cottura; se preferite un gusto ancora più godurioso vi consiglio al posto del limone di mettere una cucchiaiata di lievito in scaglie :D

3 - riponetela in forno intera applicando dei tagli qua e là su tutta la superficie (altrimenti per il troppo caldo sprigionato all'interno vi esploderà letteralmente nel forno) e cuocetela per 45 minuti circa o comunque finoa  quando non sarà facile penetrare la buccia con un coltello. Lasciatela raffreddare per una decina di minuti e poi tagliatela a metà e privatela dei semi. Ora potete creare i filamenti di polpa e condirla come preferite!


Naturalmente priva di glutine è perfetta per chi desidera uno sfizioso piatto di spaghetti senza preoccuparsi di cosa ci sarà mai nei componenti ^_^

È considerata un SUPER-FOOD per l'alta concentrazione di acido folico, potassio, Vitamina A, Vitamina C, calcio e carotene, inoltre contiene pochissime calorie.

La polpa è tutta commestibile quindi la si può raschiare fin al bordo della buccia che peraltro è bella resistente e volendo potete consumarla una volta raschiata direttamente nella ciotola naturale della propria buccia!

Se viene riposta intera in un luogo fresco e al riparo dalla luce, rimarrà fresca almeno per un mese.



domenica 14 settembre 2014

Le pillole di #MadeinVegmadeinYle..

Ecco una piccola raccolta di pratici consigli per la cucina.... pillole di #MadeinVegMadeinYle

COME RIMETTERE A NUOVO IL TAGLIERE DI LEGNO 

Prendete mezzo limone e strofinatelo sulla superficie, quindi cospargetela di sale fino e aspettate 10-15 minuti; prendete di nuovo il mezzo limone e strofinatelo ancora sul tagliere pieno di sale, infine risciacquate. 

Tornerà come nuovo ^_^






=(^:^)=
COME CONSERVARE PIÙ A LUNGO L'INSALATA 
Per conservare più a lungo l'insalata riponetela in frigo avvolta in un tovagliolo di carta che ne assorbirà l'umidità oppure lavatela, asciugatela, mettetela in un contenitore di vetro, adagiatevi sopra un tovagliolo di carta e ricopritela con della pellicola per alimenti. 
Così facendo l'insalata durerà una settimana senza rovinarsi!



=(^:^)=

LA ZUPPA È TROPPO SALATA ??


Quando per errore cuciniamo una minestra o una zuppa troppo salata il segreto per renderla mangiabile non è aggiungere dell'acqua, ma sbucciare una patata intera e immergerla cruda nella zuppa. 
In questo modo la patata assorbirà il sale in eccesso.



=(^:^)=

AVETE TANTE CIPOLLE ??

Quando si smaglia un paio di collant riutilizzatelo per conservare le cipolle! Basta infilarne una e fare un nodino, continuare così fino alla fine della calza, quindi sistemare la treccia in un luogo asciutto, fresco e buio: in questo modo saranno libere di respirare e dureranno fino a 8 mesi senza rovinarsi! Quando ve ne occorrerà una, sarà sufficiente tagliare con un paio di forbici lo scomparto della cipolla più bassa.... attenzione però a non sbagliarvi e partite dal piede ;)


=(^:^)=

AGLIO E PATATE VI GERMOGLIANO ??

La temperatura ideale di conservazione, che permetterà che non germoglino e possano essere mantenuti in cantina anche per mesi, si aggira intorno ai 10 gradi.  
Per chi possiede una semplice dispensa, è bene trasferire aglio e patate senza lavarle in precedenza, all'interno di sacchetti di carta come quelli utilizzati per la conservazione del pane. 
In alternativa soprattutto per le patate anche cassette di legno o scatole di cartone foderate di panni di cotone asciutti o ricoperte con strati di panni in cotone sono l'ideale.
L'importante è che siano al riparo dalla luce, ma gli dovrà essere comunque garantita la possibilità di respirare, in modo da evitare la formazione di umidità e di marciumi. 

NB. CIPOLLE E PATATE NON DEVONO STAR VICINE poichè il gas rilasciato dalle cipolle fa germogliare prima le patate.


=(^:^)=


CONSERVARE GLI ASPARAGI FRESCHI


Tagliate la base degli asparagi di circa un centimetro e sistemateli in un barattolo nel quale aggiungerete una o due dita d'acqua, quindi coprite la punta del mazzo con una bustina di plastica, avendo cura di non far toccare la busta con la verdura. Riponete il tutto in frigo fin quando non deciderete di consumare gli asparagi. 
Con questo metodo si conserveranno anche fino a 2 settimane!

=(^:^)=


CONSERVARE LE AROMATICHE FRESCHE


La stessa tecnica applicata per gli asparagi è perfetta anche per le aromatiche come basilico, prezzemolo,etc.. Quindi riporle in un vaso con acqua ma coprirle con una sacchetto di plastica e riporle in frigo...cambiare l'acqua quando risulta torbida. Si manterranno per diversi giorni belle fresche!

Oppure si conservano magnificamente surgelandole : lavatele e lasciatele asciugare ben bene poi riponetele nel freezer in sacchetti dove non lasciate troppa aria all'interno così da impedire la formazione nel tempo di ghiaccio. Le foglie rimarranno di un bel colore verde vivace e potranno esser consumate all'uso senza alterare i sapori e le proprietà!

NB: Qui nella foto un'idea carina per riporle già pronte all'uso in monodose con olio EVO. 

=(^:^)=


LE FRAGOLE ? 
Ecco un consiglio per evitare di buttarne in pattumiera interi cestini. Preparate in un'insalatiera una soluzione con 10 parti d'acqua e una di aceto bianco o di mele. Tuffateci le fragole, mescolate qualche volta, scolate e risciacquate. L'aceto eliminerà batteri e muffe, e la frutta durerà quasi due settimane (senza sapere di aceto, poiché la soluzione è molto diluita).

=(^:^)=


E I POMODORI ?
Per far maturare più velocemente i pomodori conservateli con la frutta: l'etilene accelererà il processo. Quelli già giunti a maturazione andrebbero lasciati a temperatura ambiente, lontani da fonti di calore dirette, col picciolo rivolto verso l'alto (meglio se ancora uniti in un grappolo). In ogni caso il frigorifero ne altera il sapore: se proprio li volete conservare lì (non in buste di plastica!) toglieteli almeno un'ora prima di consumarli.

=(^:^)=


LA PASTA SENZA GLUTINE VI SI ATTACCA IN COTTURA??

Questo è un problema che chi come me cucina pasta senza glutine conosce bene.
In particolare la pasta al mais è quella più ostica: si attacca sempre..soprattutto gli spaghetti!! Che fare allora?? Bene quasi per caso ho "scoperto" questo trucchetto.. un giorno mi son dimenticata di salare l'acqua di cottura prima di buttare la pasta e ho quindi "rimediato" salandola verso fine cottura... beh che ci crediate o meno i miei spaghetti non si erano attaccati! 
Quindi per evitare agglomerati di pasta la mais nei piatti salate l'acqua SOLO dopo alcuni minuti di cottura della pasta. 


=(^:^)=

ELIMINARE L'ODORE DI FRITTO SI PUÒ'??

Questo è un problema che ci assilla tutti. Rimanendo fermi sul punto che sarebbe bene non friggere mai perchè non è affatto salutare, se una volta ogni tanto vogliamo toglierci uno sfizio ecco come evitare di avere casa impestata dalla sgradevolissima puzza che si viene a creare.
Ci son più trucchetti fattibili vediamoli :
- Mettere nell'olio freddo una o più fettine di mela senza semi: questo aiuta a prevenire l'odore e inoltre aiuta a capire quando l'olio raggiunge la giusta temperatura per la frittura (quando sfrigola è bello caldo!). 
- Spremere all'interno dell'olio mezzo limone e tuffarlo intero con la buccia. Dona un aroma piacevole al fritto ed eliminerà tutti gli odori.
- Mettere del prezzemolo nell'olio per friggere aiuta ad avere meno odore. 
- Quando si è finito di friggere mettere a bollire un pentolino con acqua,chiodi di garofano e alloro. Il vapore generato toglierà tutto l’odore di fritto. 

=(^:^)=