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Visualizzazione post con etichetta tofu. Mostra tutti i post
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domenica 5 aprile 2015

BUONA PASQUA

Clou del pranzo pasquale è la famosa TORTA PASQUALINA tipica del nostro Bel Paese. E quest'anno ho deciso di inserirla anche io nel mio Veg Menù Pasquale.



Solitamente salata viene preparata ormai con caratteristiche differenti su tutto il nostro territorio (talvolta anche in versione dolce). Cotta al forno, è tipica del tempo pasquale come dice per l’appunto il nome..
Dalle origini assai antiche (ne è attestata l’esistenza nel XV secolo), è una famosa specialità genovese, chiamata così perché si usava (e si usa) prepararla e mangiarla soprattutto a Pasqua periodo cioè della primavera e dei suoi prodotti: uova, erbette, carciofi, piselli, cipolline nuove, maggiorana, un tempo presenti in ogni orto ligure. Nei secoli scorsi uova e formaggio, ingredienti essenziali della Pasqualina, erano alimenti che si consumavano solo nelle grandi ricorrenze.
Questa torta si prepara anche con i carciofi, ma la tradizionale torta Pasqualina è fatta solo con le bietole, poiché nel periodo pasquale i carciofi non erano a buon mercato, mentre le umili bietole di campagna erano in pieno germoglio e tutti potevano permettersi di acquistarne in quantità. E’ un vero e proprio concentrato di simbolismi che richiamano al cristianesimo e, prima ancora, ai riti pagani che celebravano il ritorno della primavera. Tradizione vuole che i fogli di pasta che compongono la torta Pasqualina siano esattamente 33, in ricordo degli anni di Gesù, ma in pratica ci si “accontenta” anche di meno. Non solo: come spesso accade nei piatti tipici di origini molto antiche gli ingredienti della torta Pasqualina, uova e formaggio, erano alimenti pregiati che venivano consumati solo nelle grandi ricorrenze.

In Liguria, al posto della ricotta, si utilizza la prescinseua, una sorta di cagliata di latte molto leggera, reperibile in alcune gastronomie particolarmente fornite.
Il segreto della riuscita della ricetta sta nella preparazione della pasta che va fatta senza uova e dev'essere veramente sottilissima. La torta Pasqualina è buona sia tiepida che fredda.
A Ventimiglia  ad esempio si usano nel ripieno erbe selvatiche (caccialepre, ortica, allattalepre, songino), al posto delle bietole e della borragine.

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TORTA PASQUALINA VEG




INGREDIENTI
Pasta sfoglia senza uova (2 fogli)*
400g di tofu silk
1kg di bieta cotta al vapore e ben strizzata (io ho utilizzato per questa volta un 20%  di radicchietto selvatico lasciato così a crudo)
1/2 cipolla
curcuma q.b
sale e pepe q.b
latte vegetale q.b
olio evo q.b
2 patate medie cotte al vapore
lievito alimentare in scaglie q.b 
farina di mais fioretto q.b
prezzemolo essiccato q.b
5 patate viola medio/piccole cotte al vapore e lasciate con la buccia (se bio)

(*) se volete farla voi ecco la mia precedente ricetta senza glutine QUI  

Frullare il tofu con un po' di latte vegetale (qualche cucchiaio), olio, sale, pepe e un po' di curcuma. Aggiungere la cipolla sminuzzata e il prezzemolo. Frullare nuovamente fino ad ottenere una buona densità. Se utilizzate il tofu classico al naturale otterrete un effetto ricotta e siete già a posto così (l'effetto visivo a termine cottura è però differenze rispetto alla ricetta), ma se avete utilizzato come me il tofu silk l'effetto è bello vellutato pertanto aggiungete un po' di farina di mais giusto per ridare un po' di densità al tutto (non ne occorre tantissima..basta avere la stessa consistenza della pastella). 
Aggiungere poi la bieta ben strizzata e le 2 patate schiacciate bene. Amalgamare il tutto e infine passare una spolverata di lievito alimentare sempre amalgamando.
Stendete nella tortiera rivestita di carta forno il primo foglio di pasta sfoglia facendo qualche foro qua e là coi rebbi della forchetta. 
Versare il ripieno e livellarlo con una spatola e creare 5 incavi su cui poggerete poi le patate viola. Chiudere con il secondo foglio di pasta sopra e sistemare bene i bordi. Fare altri fori con la forchetta qua e là e se vi rimane un po' di pasta in più (io taglio leggermente il bordo superiore del cerchio di sfoglia perché troppo grande per la sola chiusura quindi ne avanzo sempre un po') potete creare qualche decoro a mano libera o con delle formine per biscotti da applicare sopra.
Infornare a 180° per 40/45 min circa.



NG (NOTAGUSTO) : come la classica è ottima anche fredda ed è bella sostanziosa. Le patate viola danno un tocco di colore e l'effetto uovo per la loro forma... nessuno però vi vieta di riprodurre la stessa senza e ricavarne un'ottima torta salata più light. 
Si conserva per anche 2/3 in frigo senza problemi.





martedì 10 febbraio 2015

Torta di barbabietole

TORTA SALATA ROSSA

 
INGREDIENTI:

per la base:
quella già pronta veg surgelata 
oppure
guardare qui

per la farcitura:
3 rape rosse medie
3 carote medie
2/3 ciuffi di spinaci baby
1 cipolla
5/6 pomodori secchi al naturale
aglio in polvere
pepe misto
sale
olio evo
aceto balsamico
zucchero di canna
125 g di tofu alle erbe

prima di esser infornata


Pelare e tagliare a tocchettini le rape e le carote e metterle a cuocere a vapore o in acqua fino a che diventano tenere ma non troppo. Scolarle bene se cotte in acqua e lasciarle raffreddare.
Pulire e lavare gli spinaci e strizzarli bene. 
Tagliare a tocchettini il tofu e metterlo da parte, così come i pomodori secchi.
Pulire e tagliare a rondelle sottili la cipolla e passarla in padella prima con un goccio d'acqua e poi un filo d'olio, sale,zucchero e aceto balsamico...far sfumare e aromatizare il tutto e poi lasciar da parte.
Stendere la pasta sfoglia in una teglia coperta con carta da forno forandola qua e là coi rebbi della forchetta.
Amalgamare in una ciotola ben capiente tutti gli ingredienti e regolare di sale, pepe e aglio in polvere...se necessario un filo d'olio ma non di più.
Rovesciare il tutto all'interno della pasta sfoglia e ripiegarne i bordi.
Infornare a forno caldo a 200° per circa 40 minuti o comunque fino a che la pasta raggiunge un bel colore dorato.



domenica 27 aprile 2014

Insalata di uova sode?? Le apparenze ingannano a volte ....

A pranzo soprattutto da adesso fino all'inizio dell'autunno, ma ad ogni modo ogni volta che mi va e che ho tempo e materie prime giuste, cerco di preparare pranzi con la maggior parte degli ingredienti a crudo; saziano molto di più e prima, vengono digeriti in pochissimo tempo evitando quindi la sonnolenza dopo pranzo e senza cottura assumiamo appieno tutte le proprietà dei nutrienti di tali ingredienti....
Oggi mentre studiavo il mio pranzetto, ed era già molto tardi quindi stavo studiando cosa aggiungere alla super mega insalatona mista con aggiunta di semi e avocado che avevo già preparato, ho adocchiato la mezza confezione di tofu che avevo in frigo e che dovevo usare prima o poi, ok mi sono detta il tofu non è crudo assolutamente no però lo devo usare... magari ci faccio una salsina....e invece ecco qua cosa mi è venuto fuori ^_^ .
Vi giuro che questa insalata /condimento mi è venuta per caso con pochissime cose che avevo a portata dì mano e mai avrei pensato che la consistenza ed il sapore potessero essere così simili oltre che così buoni ad una classica insalata di uova sode per onnivori o vegetariani (e diciamocelo l'insalata di uova è pesantuccia... invece questa è 

SEMPLICEMENTE STRE PI TO SAAAA

e mi son dovuta dare un contegno altrimenti me la pappavo tutta io da sola  !!! ) ahahahahahahah
D'ora in avanti la terrò come piatto forte sia per gli antipasti/stuzzichini quando voglio andar sul sicuro o stupire, sia per condimento ad ottimi panini, sia per pic-nic  :-D
E credetemi...se anche non siete grandi fans del tofu (come me del resto) QUI non se ne percepisce affatto il sapore :-)))


INSALATA DI NON-UOVA SODE 


su cracker di amaranto (gluten free)


INGREDIENTI 
(per circa 4 antipasti)

100g di tofu al naturale (io mi trovo bene con quello della Taifun)
1 cipollotto piccolo (intero anche la parte verde)
1 carota media
1 gambo di sedano
1 cucchiaino di senape di Digione bio
1 spolverata di curcuma q.b.
3 cucchiaini di maionese di riso veg 
succo di limone (facoltativo secondo il proprio gusto)

Schiacciare bene con la forchetta il tofu e poi aggiungere tutte le verdure tagliate finemente e tutti gli altri ingredienti avendo cura di amalgamare bene il tutto. 
Non occorrono nè sale nè olio.

GNAMMMMMMMMM





giovedì 5 settembre 2013

SCRAMBLE " VEGGS " made in Yle

Visto che il SILK TOFU mi era rimasto dall'altro gg  bisognava utilizzarlo e quindi che fare??

Beh mi sono venute in mente le uova strapazzate...ma senza uova ovviamente!!!! :D

E' un gioco di parole?! Nient'affatto ....

Difficile?? Non credo proprio...

"SCRAMBLE VEGGS" MADE IN YLE




INGREDIENTI:

10 pomodorini pachino
1 zucchina
1 cipollotto
1 panetto di tofu organico o SILK

curcuma
olio evo
sape
pepe
semi di girasole


Create una base in padella con olio (cipolla se vi piace) e qualche verdura ... a me piace ad es mettere sia pomodorini che qualche tocchetto di zucchina . Prendete ora il Vs panetto di tofu organico versatelo in padella e con una forchetta o la spatola (per non rovinare la padella) sbriciolatelo fino ad ottenere la consistenza dell "uovo strapazzato" che più vi piace ...aggiungete sale e pepe a piacere...regolate di olio se necessario e spolverate abbondantemente di curcuma (se vi piace il sapore..altrimenti state più leggeri con l a mano..la curcuma dona il color giallo al piatto ricordando così il colore classico delle uova....
Piatto pronto!!

NG (NOTAGUSTO): io aggiungo sempre anche qualche seme..in questo caso ho aggiunto quelli di girasole aggiungendoli in padella poco prima della fine ma trovo ottimi anche quelli di sesamo se li tostate poco prima di iniziare tutta la preparazione.