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Visualizzazione post con etichetta fiori edibili. Mostra tutti i post
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venerdì 10 aprile 2015

Aria di primavera

Stagione questa vista quale periodo di rinnovamento e di fertilità; rappresentata anche come l'avvento della vita e la resurrezione della natura dopo il lungo inverno. Le feste pagane di primavera prevedon cerimonie che comprendono riti che vanno ad onorare il ritorno del sole dopo il freddo dell'inverno, fatto di brevi ore di luce, neve e notti tempestose. Per le tradizioni antiche e ancora per quelle agricole la primavera porta la promessa di giornate più lunghe e più calde che offrono forza e calore.

E' DOLCE PRIMAVERA

Alla selve, alle foglie dei boschi è dolce primavera;
a primavera gonfia la terra avida di semi.
Allora il Cielo, padre onnipotente, scende
Con piogge fertili
E accende ogni suo germe. Gli arbusti risuonano
Del canto degli uccelli, i prati rinverdiscono.
E i campi si aprono: si sparge la tenera acqua;
ora al nuovo sole si affidano i nuovi germogli.

(Virgilio)

A Pasquetta sono andata a far un giretto per la classica "gita fuoriporta" e siam stati verso il mare.... Ecco qualche scatto del porto canale, di qualche meraviglioso fiore avvistato qua e là (tra cui un fortunatissimo avvistamento della Star of Bethlem la "regina" dei fiori di Bach)

 

 

 



Questo generico risveglio della natura, quest'esplosione di colori, di odori..mette sempre in me una nuova gioia nel riporre anche nei miei piatti tali colori. E' il periodo per me del mio compleanno, del mio segno zodiacale nel suo pieno essere, è il periodo per me della disintossicazione del fisico con tisane ed erbe, è il periodo delle pulizie sia materiali che spirituali per preparasi alla nuova stagione ^_^.


Asparagi e funghi con salsa di olio-tamari-sale&pepe-aglio in polvere
" INSALATA DELLE FATE " (cicorino,finocchi,aceto balsamico e fiori edibili del mio giardino)

Asparagi,carote e germogli di soia con salsa thay agrodolce a base di senape,olio di sesamo,zucchero di canna e sale 
Insalata con arance bionde,pere,noci e formaggio di riso (gluten free)



sabato 11 ottobre 2014

quando nel piatto hai il sole

GNOCCHI AI FIORI DI ZUCCA E CALENDULA


INGREDIENTI 
(dosi per 2 porzioni)

300g di gnocchi di patate senza glutine (ricetta qui)
2 mazzetti di fiori di zucca
1 pugno di fiori di calendula essiccati ed edibili (io quando non li trovo freschi uso quelli per le tisane che si trovano in erboristeria, ma sfusi perchè son più sicura non siano trattati)
1 cipollotto intero
1/2 bicchiere di vino bianco vegan ok
olio evo
sale, pepe misto q.b.
1 cucchiaio grande di lievito alimentare in scaglie (di melassa per il senza glutine)

Metter l'acqua per gli gnocchi a bollire e nel frattempo preparare il condimento mettendo il cipollotto tagliato fine in padella con un filo d'acqua e non appena è appassito sfumare col vino. Tagliare a listarelle sottili i fiori di zucca avendo tolto prima il pistillo centrale (non è commestibile e può esser tossico) ed il gambo (la base del fiore invece io la utilizzo ed è buonissima). Aggiungere i fiori tagliati in padella e regolare di olio,sale e pepe. Aggiungere ora i fiori essiccati di calendula e far amalgamare bene il tutto. dopo pochi minuti spegner il fuoco. 
Cuocere gli gnocchi e scolarli appena (un goccio del loro liquido ci serve in padella per render più cremoso il tutto) versandoli in padella. Riaccendere il fuoco e farli amalgamare bene col condimento. Terminare con il lievito alimentare sempre girandoli bene.
Servire subito.




mercoledì 7 maggio 2014

Zucca ...che amore....

GNOCCHETTI ALLA CREMA E FIORI DI ZUCCA


questi gnocchetti sono senza glutine con farina di patate disidratate
(si trovano anche già fatti in commercio spesso con il nome di CHICCHE DI PATATE)

Se vuoi la mia ricetta degli gnocchi senza glutine la trovi QUI)

INGREDIENTI
PER IL SUGO:
(per 2 porzioni di gnocchetti)

1/2 zucca di Hokkaido circa
6 fiori di zucca
1 cipollotto intero (o se preferite aglio)
olio evo
sale, pepe q.b.
paprika dolce (facoltativo)
vino bianco a sfumare vegan ok

Cuocere la zucca Hokkaido tagliata a dadini e con la sua buccia (che come già detto in passato è commestibile e morbida)  in acqua per max 10 min poi scolarla e lasciarne da parte un po' di dadini, col resto creare una cremina col frullatore ad immersione aggiungendo un po' di olio evo.
Mettere in padella il cipollotto intero (con anche la parte verde), il prezzemolo e i dadini lasciati da parte di zucca con un filo di acqua e olio a far sobbollire il tutto, aggiungere poi un goccio di vino bianco fermo e sfumare. Aggiungere ora la crema di zucca e regolare di sale,pepe e se piace  paprika dolce. Attenzione a non far attaccare il tutto alla padella: mettere olio evo. Spegnere quando il tutto si è amalgamato bene. 
Nel frattempo pulire i fiori di zucca togliendo il pistillo centrale impollinato e tagliarli a striscioline sottili. 
Quando gli gnocchi son pronti versarli in padella col sugo e aggiungere anche i fiori di zucca; riaccendere la fiamma per un minuto facendo amalgamare bene il tutto col sugo.
Volendo potete servire con una spolverata di lievito in scaglie se desiderate ulteriore sapore, oppure utilizzate le spezie che più vi piacciono ^_^.

venerdì 4 aprile 2014

Un giorno in arancio

La primavera tarda ad arrivare...fuori il tempo è grigio..piove... ma io mi son voluta portare il sole e la primavera nel piatto ugualmente ^_^

Tra i vari fiori commestibili c'è la calendula che è anche una pianta curativa dalle mille proprietà. Fa parte della famiglia delle Asteraceae, è una graziosa piantina erbacea con foglie verdi lucenti e fiori di colore arancio vivo che appaiono durante tutta l’estate una volta al mese. L’etimologia della parola deriva dalle calendae romane che indicano appunto ricorrenze mensili.


Gli oli essenziali, la resina, la mucillagine, i carotenoidi, triterpenoidi, saponine e i flavonoidi contenuti al suo interno contribuiscono al rendere i suoi fiori terapeutici e curativi.
L’uso interno della calendula ha effetti antispasmodici, antiinfiammatori e aiuta a regolare il ciclo mestruale alleviandone anche i dolori.
I suoi fiori possono essere impiegati in cucina, mentre i suoi boccioli vengono spesso utilizzati per aromatizzare.


RISOTTO ALLA CALENDULA



INGREDIENTI (dosi per 2 pers.)

150 g. di riso 
brodo vegetale q.b.
1 bicch. di vino bianco fermo vegan ok
1 cipollotto intero o uno scalogno 
1 bustina di zafferano 

1 manciata abbondante di prezzemolo fresco
fiori di calendula secchi (circa due cucchiai)
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 
sale e olio evo q.b.

Preparare del brodo vegetale e tenerlo da parte pronto per per essere usato.
Stufare leggermente il cipollotto in un tegame con poca acqua. Una volta appassito aggiungere olio e versare il riso per farlo tostare un paio di minuti max.Sfumare con il vino bianco e regolare di sale.
Ad assorbimento del vino irrorare con un po' di brodo e iniziare la cottura, man mano che il riso assorbe il brodo aggiungerne altro (sempre bollente) fino a fine cottura. Pochi minuti prima di spegnere sciogliere lo zafferano direttamente versandolo nel riso. Incorporare anche il prezzemolo e i petali dei fiori di calendula. Girare bene amalgamando il tutto e spegnere.
Aggiungere olio evo a fuoco spento e il lievito alimentare. Coprire e lasciare mantecare qualche minuto prima di servire.
Volendo decorare il piatto con un po' di prezzemolo e qualche petalo di calendula.
Se piace aggiungere una spolveratina di pepe misto.

mercoledì 15 gennaio 2014

erba officinale ottima anche in cucina: LA BORRAGINE

La BORRAGINE (Borago Offinicinalis) è una pianta spontanea originaria della Siria. 
Alcune popolazioni dell’Europa centrale la chiamano “pianta del buon umore” per le proprietà di combattere la depressione, gli stati d’angoscia e di abbattimento, dovute alla sua azione depurativa e diuretica. 
Molto utilizzata per i suoi innumerevoli benefici sia in campo erboristico che nella medicina omeopatica; trova impiego anche in cucina. 
L'uso più comune che ne viene fatto è quello di scottare le foglie ed utilizzarle per il ripieno di pasta fresca. 
Dal sapore molto simile al cetriolo trovo quest'erba assai gustosa e l'ho testata sia da utilizzarsi come alternativa o come accompagnamento ai soliti spinaci o bietole, ma anche perfetta per insaporire le nostre farifrittate :D 

Qui ve la propongo come sugo per la pasta e non come ripieno quindi ^_^ . 


GNOCCHETTI AL SUGO DI BORRAGINE

INGREDIENTI:

500 gr di gnocchetti senza glutine    - Se vuoi la mia ricetta la trovi QUI  -
2/3 ciuffi di borragine
1 cipollina fresca (quelle dal gambo verde lungo sono perfette oppure va bene anche un porro piccolo)
1/2 bicchiere di vino bianco fermo 
3 carote medie
olio evo
sale
pepe
lievito alimentare in scaglie (facoltativo)

Lavare bene la borragine e tagliare via i gambi (non buttateli: potete usarli per delle polpette o se tritati col mixer per un altro sugo).
Tagliare la cipollina a striscioline sottili e mettere sia la cipolla sia la borragine in una padella ampia con 2 dita d'acqua.
Far appassire il tutto aggiungendo quando occorre altra acqua. Nel frattempo pelare le carote e tritarle nel  mixer molto finemente. Aggiungere anche quelle nella padella e versarvi il vino bianco a sfumare. Una volta evaporato il vino aggiungere olio,sale e pepe e regolare di sapore. Spegnere e lasciar riposare con il coperchio. 
Buttare i gnocchetti in acqua salata che si cuociono in un paio di minuti al max.
Scolarli e versarli nella padella riaccendere la fiamma e farli amalgamare bene al sugo aggiungendo un po' di lievito in scaglie se lo si desidera.
pianta  e fiori di Borragine