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domenica 13 luglio 2014

Eliminare pesticidi da frutta e verdura

A meno che la frutta e la verdura non siano completamente biologici (cosa che consiglio sempre ove possibile),possono contenere pesticidi e diserbanti, dunque residui di sostanze chimiche potenzialmente dannose per il nostro organismo.
Come rimuoverle? Basta lavare accuratamente la frutta e la verdura prima del loro impiego o utilizzo.
Oggi esistono in commercio molti prodotti in grado di disinfettare i nostri alimenti, ma questi possono provocare la perdita di elementi fondamentali. Si può ricorrere invece a metodi del tutto naturali che non solo possono garantirvi una massima pulizia degli alimenti, ma che vi permettono di risparmiare anche denaro.

Primo tra tutti è il classico rimedio della nonna: lavare e pulire frutta e verdura con Acqua e Bicarbonato. (per ogni litro d'acqua 25 g. di bicarbonato ovvero un cucchiaio).
Fate attenzione che la soluzione ricopra perfettamente gli alimenti per intero. Lasciate agire per una decina di minuti e risciacquate la frutta e la verdura con dell’acqua semplice.

Altro buon rimedio è dato da Aceto di Mele e Sale. 
Versate l’acqua e aggiungete una grossa manciata di sale e mescolate bene, fino a che il sale non si sia sciolto del tutto. Ora aggiungete 1/4 di tazza di aceto di mele. Mescolate di nuovo affinché diventi una soluzione ben compatta. 
Adesso potete immergervi la frutta e la verdura da pulire. Lasciate agire per pochi minuti e risciacquate la frutta e la verdura con dell’acqua semplice.
L’azione del sale e dell’aceto, infatti, non solo vi permetterà di rimuovere lo sporco, i germi e i batteri, ma vi aiuterà anche ad uccidere le spore della muffa che possono trovarsi su alcuni alimenti e a mantenere quella freschezza che vi consentirà di conservare la frutta e la verdura più a lungo.

Questi metodi sono efficaci, assolutamente naturali e privi di ogni controindicazione.
Un buon consiglio, comunque, resta quello di variare il consumo di frutta e verdura, così da limitare l’eventuale consumo di determinati pesticidi. Sarebbe meglio, poi, consumare abitualmente frutta e verdura proveniente dal mercato biologico o biodinamico per poterci gustare in tutta tranquillità anche la buccia così ricca di principi nutritivi.

In rete ho trovato anche questo pratico schema con alcuni metodi per eliminare i pesticidi.




lunedì 7 luglio 2014

Piantare per talea

La TALEA rappresenta un metodo di moltiplicazione/propagazione delle piante che permette di iniziare la loro coltivazione in modo del tutto semplice, naturale e a costo zero. Grazie a questa tecnica è sufficiente avere a propria disposizione un ramo o rametto della pianta che si desidera iniziare a coltivare, da ottenere da qualcuno che sia già in possesso della stessa o da raccogliere in campagna o in un prato, nel caso delle piante selvatiche. 

I periodi migliori per effettuare le talee sono la primavera e l'estate.
Le piante che è possibile propagare pe talea sono numerose. Eccone alcune tra le più comuni:

ROSE
Uno dei possibili metodi di coltivazione delle rose è costituito dalla talea per acqua. La lunghezza dei rami recisi dovrà essere compresa tra i 10 ed i 20 centimetri. Dovranno essere scelti dei rami con gemme dormienti ben in vista. Il ramo reciso dovrà essere posizionato in un vaso lungo e stretto, o in una bottiglietta, colmi per tre quarti di acqua di rubinetto. Nel corso delle settimane potrete monitorare la formazione delle radici. All'incirca ci vorranno 3 mesi prima di poterla passare in vaso.

MIMOSA
La mimosa è una pianta che presenta la possibilità di essere coltivata grazie alla talea anche a partire semplicemente da un mazzo dei suoi fiori ricevuto in dono. ciò che importa principalmente per quanto riguarda la mimosa è la creazione di un buon terriccio per la radicazione, che potrò essere costituito da una parte di torba ben sminuzzata e da una parte di sabbia. Il substrato dovrà risultare molto soffice e leggero. Si dovranno recidere delle talee della lunghezza di circa 5-15 centimetri, con un taglio netto e obliquo.

ALOE
L'estate è il periodo più adatto alla moltiplicazione dell'aloe per talea. E' necessario procedere recidendo alla base uno dei germogli laterali della pianta. A questo punto è preferibile lasciare riposare il germoglio per due o tre giorni, in modo che la ferita si rimargini. Una volta trascorsa questa breve attesa, è possibile trasferire il germoglio di aloe in un vaso il cui contenuto potrà essere composto preferibilmente da terriccio, sabbia di fiumee torba.

SEDANO
Nel caso del sedano è possibile applicare una tecnica simile alla talea per acqua, che non prende però le mosse da una piantina obbligatoriamente già presente in vaso o nell'orto, ma da un semplice gambo di sedano che potrebbe essere stato acquistato preferibilmente presso uno dei tanti mercati contadini italiani. Il procedimento è simile alla talea per acqua, in quanto prevede che il fondo di un gambo di sedano rimanga per un certo periodo immerso in acqua per permettere la formazione di nuove radici.
(Per altre piante da coltivare con tecniche di talea in acqua vedi anche album "come coltivare...)

SALVIA
Anche la salvia può essere moltiplicata per talea. Per ottenere una nuova piantina di salvia procedete nel recidere un ramo che comprenda la presenza di quattro nodi. Soltanto le foglie apicali superiore della salvia dovranno essere conservate. Partendo dal presupposto di utilizzare un rametto in cui vi siano almeno quattro nodi, esso dovrà essere interrato in un vasetto con del terriccio fino al secondo nodo e la terra dovrà sempre essere mantenuta umida.

GERANI
La moltiplicazione per talea dei gerani avviene nei mesi estivi. Sarà necessario preparare dei piccoli vasetti con del terriccio, tanti quante saranno le talee che vorremo preparare. E' necessario conteggiare i nodi del ramo che si desidera asportare ed effettuare una incisione obliqua al di sotto del terzo nodo. Verranno mantenute soltanto le foglie superiori, in modo da poter permettere il trasferimento del rametto in vasetti, la superficie del cui terreno dovrà essere mantenuta umida tramite nebulizzazione d'acqua. Quando le talee avranno radicato, inizieranno a formarsi delle nuove foglie. 

ORIGANO E MAGGIORANA
Sia l'origano che la maggiorana possono essere considerate piante adatte per la riproduzione per talea. In entrambi i casi è necessario recidere alla base un ramo della lunghezza di almeno 10 centimetri, asportando le foglie inferiori, in modo tale che esso possa essere facilmente interrato in un vasetto contenente una parte di torba ed una parte di terriccio universale, per permettere la formazione delle radici. I rametti da recidere obliquamente alla base devono essere trapiantati immediatamente e la superficie del terriccio presente nel vasetto deve essere annaffiata in maniera moderata. Le piantine possono essere riposte in un luogo luminoso, ma lontane dai raggi diretti del sole.

lunedì 2 giugno 2014

APP & SITI VEGAN UTILI

SSNV Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana 

http://www.scienzavegetariana.it




SSNV è un'associazione non-profit fondata nel 2000 e costituita da professionisti, studiosi e ricercatori in diversi settori (Nutrizione, Medicina e settori connessi, Ecologia della nutrizione ed impatto ambientale, Giurisprudenza) favorevoli alla nutrizione vegetariana, intesa in tutte le sue varianti (latto-ovo-vegetariana e vegana) e competenti sui differenti aspetti delle diete a base di cibi vegetali (c.d. plant-based diets)

PRESIDENTE: dr.ssa Luciana Baroni, Dirigente Medico, specialista in Neurologia e in Geriatra e Gerontologia, diploma di Master Internazionale di II livello in Nutrizione e Dietetica.
Vicepresidente: prof. Leonardo Pinelli, ex Direttore UOC Diabetologia, Nutrizione Clinica e Obesità in età Pediatrica Università e Ulss 20 - Verona 



VEGPYRAMID


http://www.vegpyramid.info


Vegpyramid è un sito con linee guidam per una sana alimentazione vegetariana e vegana e comunque un ottimo strumento per chiunque voglia seguire un'alimentazione sana. Ricchissima di fonti, ha anche una sua TV in streaming.



Da una costola di Vegpyramid la Dott.ssa Baroni ha anche scritto un pratico manuale VEGPYRAMIDJUNIOR (ed. Sonda) per i bambini dall'anno di età e gli adolescenti.



IS IT VEGAN?

Invece di impazzire a leggere le etichette esiste un' App per capire se ciò che stiamo per acquistare ha ingredienti di origine completamente vegetale o meno: basta una semplice scansione del codice a barre sul prodotto e il gioco è fatto. 




ADDITIVI ALIMENTARI!

App senza necessità di connessione ad internet per consultare tutti gli additivi alimentare usati, e capire quali sono quelli innoqui, quelli sconsigliati e quelli da evitare.
Per i vari additivi ci sono anche delle note, spiegazioni, e informazioni sull'origine (es. origine animale). 
Vengono segnalati inoltre quali sono gli additivi che possono provocare iper attività nei bambini.


iBARNIVORE

http://www.barnivore.com 

E' la guida online più completa per capire subito se vini, liquori e birre sono vegan o meno. 






HAPPYCOW

http://www.happycow.net

App recensita personalmente come ottima soprattutto all'estero vi aiuta a trovare locali vegan - vegan friendly o vegetarian che siano essi ristoranti o take away o wine bar o birrerie o semplici negozi. Davvero ben fatta.


VEGMAN

E' un’app simile alla precedente che aiuta a trovare in tutto il mondo locali veg, grazie alle recensioni e segnalazioni della comunità virtuale che vi è collegata.


BIOFITUL

Sai cosa contengono i prodotti che utilizzi ogni giorno sul tuo corpo?
L'App contiene una Banca Dati con più di 25 MILA prodotti cosmetici presenti sul mercato.
Grazie al lettore di Codici a barre potrai utilizzare la fotocamera del tuo dispositivo per risalire con rapidità e precisione alle informazioni del prodotto che vuoi comprare proprio mentre ti trovi al Supermercato, senza bisogni di immettere o scrivere nulla!


AIC MOBILE

Versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine e mappa degli esercizi informati sulle esigenze alimentari dei celiaci (Alimentazione Fuori Casa, AFC). 
Il prontuario è sempre aggiornato e comodo da consultare. L'elenco è quello dei prodotti valutati come idonei per i celiaci dall'Associazione Italiana Celiachia (AIC) disponibile anche su www.celiachia.it. 
La consultazione e la ricerca all'interno del prontuario avvengono totalmente offline. La mappa Alimentazione Fuori Casa richiede invece una connessione dati per il suo utilizzo.
L'utilizzo dell'applicazione richiede la registrazione GRATUITA sul sito www.celiachia.it.