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giovedì 30 ottobre 2014

Le melanzane di un imam svenuto

L’Imam Bayildi è un piatto tra i più famosi della cucina turca e letteralmente significa Imam svenuto. 
Di natura naturalmente vegana questo piatto è a base di melanzane brasate farcite con aglio, olio extravergine di oliva e pomodoro. 
Piatto conosciuto nel mondo arabo ed in particolare oltre che in Turchia anche in Iran, Bulgaria, Grecia, Armenia e Albania.                                    
Va servito generalmente a temperatura ambiente, ma in Grecia è servito bello caldo.

La motivazione del nome del piatto starebbe in una leggenda turca secondo la quale l'Imam venne accolto da questo malore causa l’estrema bontà della pietanza preparatagli dalla moglie, ma esistono anche altre credenze tra cui quella per la quale un imam sposato con la figlia d'un mercante di olio d'oliva la cui dote consisteva in dodici giare del miglior olio tutte le sere cenava con una melanzana, combinata con pomodori e cipolle preparata dalla moglie. Al tredicesimo giorno sulla tavola per desinare non comparve la melanzana. Quando fu informato che non c'era più olio d'oliva, l'Imam perse i sensi ^_^

MELANZANE DELL'IMAM BAYILDI


INGREDIENTI :
(dosi per 4 persone)

4 melanzane oblunghe *
3 cipolle (meglio se di Tropea o similari)
1 spicchio d' aglio
1 lattina e 1/2 di pomodori pelati (circa 400g.)
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zucchero
1 pugno di pinoli 
sale e pepe q.b.
olio evo
prezzemolo fresco q.b.

(*) perchè proprio le melanzane oblunghe? devo ammettere che in questa ricetta la differenza si sente quindi raccomando questo tipo di melanzane.

Far scottare le melanzane in acqua bollente per 5 minuti, scolarle e tagliarle a metà per il senso della lunghezza. (per un fatto meramente estetico potete anche non levare il picciolo e lasciarlo al taglio vivo).
Togliere ora la polpa interna e metterla da parte.
Affettare la cipolla a rosolarla in padella con 1 spicchio di aglio e un filo d'olio fino a farla imbiondire.
Unire alla cipolla i pelati, la cannella e lo zucchero. Cuocere il tutto per circa 20 minuti o fino a quando la polpa si è ben rappresa.
Unire ora la polpa interna delle melanzane tagliata a tocchetti al sugo di pomodoro ottenuto e aggiungerci i pinoli. Regolare di sale e pepe secondo il proprio gusto e lasciar cuocere per altri 10 minuti circa.
Riempire ora i "gusci" di melanzane con il ripieno preparato, infornare in una teglia oliata o foderata con carta forno per mezz'ora a 180° circa a forno già caldo. 
Prima di servire spolverizzarle con del prezzemolo fresco tritato.

NG (NOTAGUSTO) : se siete sprovvisti di pinoli anche le mandorle al naturale fanno al caso vostro ^_^. Inoltre se siete esperti potete anche scottare ben bene le melanzane al forno invece che in acqua ma attenzione...la buccia esterna potrebbe non tenere poi e l'effetto sarà diverso.


HAVE FUN!! -per grandi e piccini-

Frutta e verdura sono sempre un po' ostiche da far mangiare ai bambini e sento storie e vedo genitori in seria difficoltà al riguardo.
Premesso che i bambini sono ottimi emulatori e noi siamo il loro esempio è logico che se noi per primi proponiamo a tavola frutta e verdura come una normale abitudine questa verrà poi assimilata come tale e tutto sarà più facile.
Però resta anche vero che i bambini hanno bisogno di "giocare" un po' e questo accade anche col cibo.
Mi ricorderò sempre come mia madre da piccola mi faceva notare ogni colore unico e meraviglioso delle singole verdure che avevo nel piatto, come mi faceva vedere la loro forma quando le riponeva dopo aver fatto la spesa nel frigorifero o nel cesto della frutta in cucina facendomene sentire l'odore. Di come giocava coi chicchi d'uva o coi ravanelli facendomeli vedere come dei topini simpatici; è a lei che devo il mio amore, il mio interesse e la mia curiosità per ogni ingrediente che mi trovo nel piatto e per questo non finirò mai di ringraziarla.

immagine presa da internet
Giocare col cibo coi bambini significa far sì che essi lo vedano con nuovi occhi e se lo facciano piacere.
A tal proposito il popolo giapponese è maestro in questo; per loro il cibo deve esser bello da vedere e curato oltre che salutare e buono. La loro religione  - lo shintoismo - crede che in ogni meraviglia vivente ci sia un'anima: animali, piante, frutti della natura e quindi cibo e giocano con questo dando vita e quindi "cartoonizzando" ogni cosa animata e inanimata.
Basta pensare ai loro unici BENTO (contenitori del cibo per i pasti che effettuano fuori casa durante il gg sia a scuola che al lavoro).

immagine presa da internet


Presentare dunque un piatto in chiave di fumetto o cartone animato ad un bambino può essere un ottimo metodo per invogliarlo.

Se poi si è un po' bravi e si hanno doti artistiche e buona manualità si possono creare vere e proprie meraviglie.
(Io mi accontento anche di piazzare una faccina nel piatto con due olive e un pomodorino :D)

immagine presa da internet


Uno splendido sito che mi sento di consigliare (purtroppo per chi ha difficoltà con la lingua è in inglese) è FRUITY CUTIES.
Crea fumetti e storielle divertenti con protagonisti frutta e verdura dai nomi divertenti le VEGEFABLES & FRUITYTALES, fanno persino caricature di film e personaggi famosi. Hanno una tv streaming FRUIT TV e linee di gadget come peluche, magliette, giocattoli etc.. e ci sono persino app per gli smartphones e tablets e giochi interattivi per pc.
Io lo trovo davvero carino e di sicuro gradimento per grandi e piccini (a me fa impazzire da quanto è bello).

Ecco qualche esempio di frutta e verdure giocose del sito :D

immagini e copyright www.fruitycuties.com




















mercoledì 29 ottobre 2014

Storielle di Frutta

Tempo fa mentre facevo una delle mie tante ricerche in internet da cui mi faccio prendere nel vero e proprio senso della parola dall'effetto ragnatela della rete, mi sono imbattuta quasi per caso in un'immagine che ha catturato il mio interesse.
Era uno stile vintage quindi ho subito pensato agli anni '20 o '30, ma la cosa che mi ha davvero colpito è che si trattava di un disegno stampato raffigurante frutta animata. Sì avete capito bene FRUTTA ANIMATA... la cosa mi ha incuriosito e divertito talmente tanto che ho proseguito la ricerca su quel disegno.

Ebbene oggi vi voglio parlare di George Ernest Studdy artista commerciale (illustratore) britannico vissuto nello splendore degli anni '20.
Diventato famoso per la creazione del personaggio del cagnolino Bonzo che appariva a quel tempo sulla rivista "The Sketch" settimanalmente con una pagina intera a lui dedicata.

Il successo di Bonzo fu così ampio che si crearono attorno a lui persino le prime attività promozionali del secolo (cartoline, pupazzi, giocattoli e persino una mini serie tv).


BONZO THE DOG

Sulla medesima rivista "The Sketch" Studdy pubblicò nel 1936 per l'edizione speciale di Natale una serie di tavole intitolate "Fruity Fables" che vedevano come protagonista la frutta appunto.
Ed ecco qui le sue splendide immagini. Io le trovo semplicemente geniali.

Che dire?? Più vegan e all'avanguardia di cosi??!! ^_^