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lunedì 4 dicembre 2017

Regalatemi anelli ...ma di cipolla ;)

Con questo post vorrei proporvi una golosa, ma sana, variante di uno tra i più apprezzati, ma grassi, cibi da fast food. 
Perchè ok il mangiar sano, ma ogni tanto le voglie di junk food prendono anche noi ... Sappiatelo ! ;) 
Scherzi a parte vorrei proporre uno di questi junk food che è anche il mio preferito in assoluto ovvero i celebri anelli di cipolla fritti, sfiziosi quanto mai, è vero, ma di certo non troppo leggeri. 
Per poterseli concedere ogni tanto e senza troppi sensi di colpa, ecco che diventano dei goduriosi anelli di cipolla pastellati ed impanati al forno.
La ricetta non è nulla di difficile o particolare, ma le mie varianti ai classici spero possano essere di vostro gradimento. Ovviamente ciascuna di queste può essere riprodotta nella versione decisamente meno light friggendole.
Ottimi come finger food, come antipasto o come meglio si voglia accompagnati da sfiziose salse.

ANELLI DI CIPOLLA ALLA BIRRA 
qui in versione fritta (momento di grande goduria!)

INGREDIENTI:
2/3 cipolle grandi (le rosse sono le migliori a mio parere, ma vanno bene tutte)
½ tazza di farina* [si può utilizzare anche una farina senza glutine]
½ tazza di birra
pane tostato q.b.* [si può utilizzare anche quello senza glutine]
paprika dolce
sale e pepe q.b.

Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette spesse (circa 2 cm almeno) e ricavarne delicatamente gli anelli.
In una ciotola unire la farina setacciata alla birra avendo cura con una frusta di non creare grumi. Il composto deve risultare fluido e liscio (come una classica pastella).
Prendere il pane, tostarlo e tritarlo in polvere. Metterlo in una ciotola ed aggiungere a piacimento la paprika (consiglio di abbondare per percepirne poi il gusto), il sale ed il pepe mescolando ben bene il tutto.
Passare gli anelli di cipolla prima nella pastella e poi nel pane per due volte ed adagiarli in una teglia rivestita di carta forno e distanti tra loro in modo da non toccarsi così che la doratura sia migliore e più uniforme.
Cuocere a 200° per circa 20 minuti.

NOTAGUSTO: da provare anche con lo zafferano o il curry al posto della paprika.

ANELLI DI CIPOLLA ALLA PASTELLA DI CECI
qui proposti senza la crosticina di pane, ma con le spezie all'interno della farina e dell'acquafaba 

INGREDIENTI:
2/3 cipolle grandi (le rosse sono le migliori a mio parere, ma vanno bene tutte)
½ -  1/3 di tazza di farina di ceci
½ tazza di acquafaba ovvero l'acqua di cottura dei ceci
pane tostato q.b.* [si può utilizzare anche quello senza glutine]
pimento (paprika affumicata)
sale q.b.

Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette spesse (circa 2 cm almeno) e ricavarne delicatamente gli anelli.
Preparare 3 ciotole. Nella prima la farina di ceci con un po' di sale. Nella seconda l'acqua di cottura dei ceci e nella terza il pane tostato e tritato con la paprika ed il sale. 
Ora passare gli anelli di cipolla prima nella farina poi nell' acquafaba (consiglio di intingerli un paio di volte) ed infine nella panatura. Disporli in una teglia foderata di carta forno sempre distanti tra loro. Infornare a 250° per circa 15 minuti poi girare gli anelli e cuocerli per un'altra decina di minuti. (attenzione a non bruciarli regolatevi a seconda del vostro forno!).

ANELLI DI CIPOLLA AL LATTE
 

INGREDIENTI:
2/3 cipolle grandi (le bianche qui sono le migliori a mio parere, ma vanno bene tutte)
½ tazza di farina* [si può utilizzare anche una farina senza glutine]
½ tazza di latte vegetale (i più adatti sono quello di soia o di riso)
pane tostato q.b.* [si può utilizzare anche quello senza glutine]
sale e pepe q.b.
olio per friggere in spray

Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette spesse (circa 2 cm almeno) e ricavarne delicatamente gli anelli.
Immergerle completamente nel latte e lasciarle riposare per almeno un'ora.
Preparare una ciotola con la farina ed un'altra con il pane tostato e tritato a cui aggiungere il sale ed il pepe.
Immergere gli anelli nella farina poi nuovamente nel latte ed infine nel pane. Disporli nella teglia foderata di carta forno gli uni distanti dagli altri  e per ottenere una maggiore doratura e croccantezza spruzzarli leggermente con olio e cuocere a 200° per circa 10/12 minuti poi rigirare. 

NOTAGUSTO: da provare con l'aggiunta di rosmarino o peperoncino :D




martedì 28 novembre 2017

Il verde del Portogallo

Il caldo verde è una zuppa portoghese, espressione della passione di questo paese per il colore verde, che hanno riportato anche nella loro bandiera!! 
Già, perché i portoghesi hanno le uova verdi (ovos verdes) uova fritte al prezzemolo, il vino verde, vino prevalentemente bianco, fatto con le uve ancora verdi e da bersi entro un anno dalla vendemmia, e ovviamente il caldo verde.

Se vi trovate in Portogallo vale la pena assaggiare non solo il caldo verde, ma anche le varie sopas (zuppe) che nei ristoranti abbondano e costano davvero pochissimo.


La storia narra che i Portoghesi ricordano con questo piatto quello della zuppa di pietra (sopa de pedra), una sorta di minestrone con verdure, legumi e salsiccia, frutto dell’inventiva di un viandante affamato che bussò di porta in porta per mendicare i vari ingredienti della sua zuppa. E ad ogni porta aggiungeva un ingrediente alla sua richiesta cominciando con il dire: “Scusi tanto, vorrei fare un brodo di sasso; il sasso l’ho già trovato nel fiume, l’acqua pure, mi mancherebbe una patata….” e poi una cipolla, e poi ancora uno spicchio d’aglio e così via dicendo…

Ingrediente base del caldo verde è il cavolo verde di Galizia, che loro chiamano couve galega. Questo cavolo non ha quel torsolo duro centrale, tipico del cavolo, che rimane abbastanza consistente anche dopo la cottura. Questa varietà di cavolo ha, invece, le foglie molto morbide, e dunque perfette per una zuppa. In pratica il couve galega si presenta sotto la forma di un alberello basso con le foglie che si diramano da un sottile tronco centrale. In Italia purtroppo per noi non si trova quindi bisogna adattarsi con altro di simile.

Altro ingrediente base della zuppa nella ricetta tradizionale e che probabilmente è stato aggiunto in seguito è il chorizo o chouriço che è una salsiccia piccante a forma di ferro di cavallo. 

Come veganizzare questa fantastica zuppa ottima soprattutto in questo periodo ??

Ecco la mia proposta.


CALDO VERDE in chiave VEG



qui con cime di rapa e bieta
INGREDIENTI

1,5 l di brodo vegetale
2 spicchi d'aglio
olio evo q.b.
4 patate grandi
1 cipolla o scalogno
400 g ( o 1 lattina) di fagioli azuki
200 g di cavolo - la variante più indicata è il cavolo nero ma sono ottime anche le cime di rapa
sale q.b.

pepe q.b.
prezzemolo q.b.
chili in polvere q.b.
½ bicchiere di vino vegan ok q.b.



Mettere nel tegame l'aglio e la cipolla tritati con un filo d'olio, sale e pepe e far soffriggere il tutto poco poi sfumare col vino.
Aggiungere le patate lavate, sbucciate (se non bio) e tagliate a tocchetti e farle insaporire bene per un paio di minuti. Aggiungere il brodo e far cuocere per circa 20 minuti.
A termine cottura delle patate (fare sempre la prova della forchetta) schiacciarle con l'apposito schiacciapatate o una forchetta, ma attenzione a non bruciarvi!
Aggiungere il cavolo nero tagliato finemente e privato del torsolo centrale e i fagioli azuki (se in barattolo ben sciacquati) e far cuocere per altri 10 minuti.
Per finire aggiungere il prezzemolo tritato e una spolverata di chili in polvere. Servire caldo.


NOTAGUSTO: se volete una versione ancora più simile al piatto tipico sostituite i fagioli con dei wurstel vegani magari piccanti tagliandoli a tocchettini. Io amo quelli a base di lupino.
Se siete sprovvisti di cavoli o cime di rapa sperimentate una qualsiasi verdura a foglia verde tenera (spinaci,bietola,cavolo riccio).

Sandwich STONNATO

Che siate vegan o no questo sandwich Vi conquisterà!

La consistenza del tutto simile alla classica insalata di tonno e l'unione degli ingredienti (anche un po' sorprendente) Vi lascerà di stucco!

Ottimo come idea pranzo veloce in chiave light, come antipasto oppure come merenda golosa.

L'apporto proteico è buono e il panino risulta saziante.


SANDWICH VEGAN STONNATO


INGREDIENTI:
(dosi per circa 4 panini)

circa ½ tazza di cocco in scaglie essiccato e senza zuccheri aggiunti
(io qui ne ho utilizzato uno affumicato e garantisco la commozione al palato)
1 lattina di ceci cotti, scolati e sciacquati bene
3/4 cucchiai di maionese vegan
(dipende dal Vs gusto, potete anche utilizzare quelle aromatizzate alla curcuma, alle erbe aromatiche,etc..)
1 cucchiaio di latte vegetale non zuccherato
(meglio uno dal sapore neutro tipo di soia)
1 cucchiaio di salsa tahin
½ cucchiaio di lievito in scaglie
½ cucchiaio di senape
(se avete quella di Digione è la migliore)
¼ di cipolla rossa di Tropea tritata 
1 gambo piccolo di sedano tritato
1 cetriolino sott'aceto medio grande
1 ciuffetto piccolo di prezzemolo fresco tritato
pepe misto q.b.

IN AGGIUNTA MA FACOLTATIVI:
pomodoro maturo tagliato a fettine e foglie di lattuga o valeriana

PREPARAZIONE

Mettere il cocco in una padella antiaderente o similare e aggiungere una tazza d'acqua. Far cuocere fino a completo assorbimento dell'acqua e comunque fino a che il cocco risulta ben indurito,secco e si è leggermente imbrunito. Nel caso aggiungere altra acqua. Alla fine togliere dal fuoco.

Mettere in un mixer i ceci ed il cocco cotto. Tritare in modo da far diventare i ceci pezzetti grossolani (non una pasta o una cremina tipo hummus per intenderci !).

Mettere il composto in una terrina ed aggiungere tutti i restanti ingredienti (tranne il pomodoro e la valeriana) avendo cura di mescolare bene il tutto.

Servire tra due fette di pane abbrustolito e buon appetito!!!!

NOTAGUSTO: se preparato il giorno prima e lasciato riposare in frigo una nottata è ancora più buono!
Una buona variante la si ottiene anche utilizzando fagioli cannellini al posto dei ceci.